Il caro energia mette in ginocchio l’intera economia nazionale

Il Caro Energia sta colpendo indiscriminatamente sia i consumi che la produzione. Rincarando l’energia, (che è ”bene di prima necessità”), le disponibilità economiche dei consumatori ad acquistare beni e servizi si assottigliano: è quasi una tassa che non puoi evitare e che, non essendo collegata al reddito, è più pesante per i meno abbienti e quasi irrilevante per i ceti agiati; invece dal lato della produzione va da sè che quel rincaro produce un aumento dei costi e quindi dei prezzi di vendita dei prodotti finiti ad ulteriore peggioramento della situazione, cosa che avviene in contemporanea con il disastro Covid.

E’ difficile immaginare una concatenazione peggiore. Ma perché c’è stato questo aumento?! La causa più vicina a noi è l’aumento del prezzo dei combustibili fossili.

L’Economia meridionale è quella più colpita sia dal lato della produzione che dal lato dei consumi, riducendo drasticamente la competitività delle nostre Imprese. Il Sud è produttore di green energy (sole e vento) che non è rincarata e che noi esportiamo a beneficio del resto d’Italia. Ma paghiamo i rincari.

Una beffa impareggiabile che nessuno, né parlamentari, né giornalisti nè studiosi, hanno denunciato, ad ulteriore riprova che il sud ormai da decenni è stato posto nel dimenticatoio.

Le imprese minori devono coalizzarsi immediatamente per far sentire la propra voce e le proprie proposte. Noi da parte nostra chiederemo un incontro con il Ministro del Mezzogiorno per ricordarLe che in Italia ci sono due economie ben distinte e differenti di cui il sud produce petrolio ed energie rinnovabili che il nord utilizza senza nulla riconoscere al sud.

Serve quanto meno che il sud paghi l’energia per quanto costa al sud, quindi priva di rincari, tenendo  conto anche del fatto che l’energia che noi consumiamo, essendo prodotta in loco non ha costi di trasporto. Quindi la questione energia dimenticata da tempo oggi deve essere rimessa al centro del dibattito meridionalista; invitiamo tutti quelli che come noi sono innamorati del sud ad unire le forze.

Paolo Scicutella – Presidente Provinciale Fenimprese Bari