La zoomafia lombarda

I dati raccolti dal Rapporto Zoomafia 2021, alla sua ventiduesima edizione, relativi alla Lombardia, restituiscono una situazione molto complessa. È significativo che nella regione si siano registrati tutti i reati a danno di animali presi in esame dalla ricerca, e questo dato concorda con gli esiti giudiziari che hanno confermato l’esistenza in Lombardia di gruppi organizzati dediti ai vari crimini contro gli animali come i combattimenti, la tratta dei cuccioli, il bracconaggio organizzato, la pesca di frodo, il traffico di fauna selvatica o l’organizzazione di scommesse clandestine.

L’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV ha chiesto alle Procure Ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni i dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2020, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno di animali.

Per la Lombardia le risposte sono arrivate da 9 Procure Ordinarie su 13 (non hanno risposto le Procure di Cremona, Milano, Sondrio e Varese) e dalle due Procure Minorili, Brescia e Milano.

In particolare, per quanto riguarda le Procure Ordinarie:

Bergamo: 84 procedimenti e 6 indagati per uccisione di animali; 40 procedimenti e 36 indagati per maltrattamento di animali; 4 procedimenti con 1 indagato per uccisione di animali altrui; 13 procedimenti con 15 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 45 procedimenti con 40 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica. In totale nel 2020 sono stati registrati 186 procedimenti con 98 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono aumentati del +17%, passando da 159 a 186, mentre il numero degli indagati è aumentato del +44%, passando da 68 a 98.

Nel 2020 la Polizia della Provincia di Bergamo ha accertato oltre 140 illeciti amministrativi e 38 illeciti penali in materia venatoria, emersi durante i controlli effettuati su oltre 600 cacciatori. La maggior parte delle violazioni ha riguardato l’uso di mezzi vietati per abbattere e catturare fauna selvatica. Per quanto riguarda la pesca sportiva, invece, sono stati accertati 25 illeciti amministrativi, su oltre 900 controlli.

Brescia: 79 procedimenti e 25 indagati per uccisione di animali; 59 procedimenti e 47 indagati per maltrattamento di animali; 4 procedimenti con 3 indagati per uccisione di animali altrui; 71 procedimenti con 38 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 169 procedimenti con 160 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica; 2 procedimenti con 5 indagati per traffico di cuccioli. In totale nel 2020 sono stati registrati 384 procedimenti con 278 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono diminuiti del -19%, passando da 472 a 384, mentre il numero degli indagati è diminuito del -25%, passando da 371 a 278. L’alto numero dei reati venatori fa alzare di molto la media dei procedimenti registrati.  C’è da dire, infatti, che oltre il 44% dei procedimenti, 169 fascicoli, riguarda i reati venatori, che hanno coinvolto quasi il 58% degli indagati, 160. Il bracconaggio, fenomeno criminale particolarmente virulento nella provincia, con le conseguenti denunce, influisce fortemente sulla media totale dei reati contro gli animali registrati.

Busto Arsizio: 14 procedimenti e 5 indagati per uccisione di animali; 12 procedimenti e 5 indagati per maltrattamento di animali; 1 procedimento con 1 indagato per uccisione di animali altrui; 10 procedimenti con 11 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 2 procedimenti con 3 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica. In totale nel 2020 sono stati registrati 39 procedimenti con 25 indagati. Non sono disponibili i dati relativi al 2019 e pertanto non è possibile fare un raffronto.

Como: 58 procedimenti e 5 indagati per uccisione di animali; 39 procedimenti e 26 indagati per maltrattamento di animali; 185 procedimenti con 162 indagati per uccisione di animali altrui; 13 procedimenti con 6 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 2 procedimenti con 2 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica; 3 procedimenti con 4 indagati per traffico di cuccioli. In totale nel 2020 sono stati registrati 300 procedimenti con 205 indagati. Non sono disponibili i dati relativi al 2019 e pertanto non è possibile fare un raffronto.

Cremona: Non sono pervenuti i dati.

Lecco: 8 procedimenti e 2 indagati per uccisione di animali; 16 procedimenti e 8 indagati per maltrattamento di animali; 1 procedimento a carico di ignoti per uccisione di animali altrui; 3 procedimenti con 2 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 13 procedimenti con 8 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica. In totale nel 2020 sono stati registrati 41 procedimenti con 20 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono aumentati del +2,5%, passando da 40 a 41, e il numero degli indagati del +82%, passando da 11 a 20.

Nel 2020 sono stati circa 800 gli animali selvatici soccorsi dal Nucleo faunistico della Polizia Provinciale di Lecco.

Lodi: 8 procedimenti e 3 indagati per uccisione di animali; 10 procedimenti e 7 indagati per maltrattamento di animali; 2 procedimenti con 2 indagati per uccisione di animali altrui; 3 procedimenti con 3 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili. In totale nel 2020 sono stati registrati 23 procedimenti con 15 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono diminuiti del -23%, passando da 30 a 23, mentre gli indagati sono diminuiti del -6,25%, passando da 16 a 15.

Mantova: 41 procedimenti e 6 indagati per uccisione di animali; 40 procedimenti e 8 indagati per maltrattamento di animali; 2 procedimenti con 2 indagati per uccisione di animali altrui; 6 procedimenti con 7 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 11 procedimenti con 11 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica. In totale nel 2020 sono stati registrati 100 procedimenti con 34 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono aumentati del +6%, passando da 94 a 100, mentre il numero degli indagati è invariato, 34.

Milano: Non sono pervenuti i dati.

Monza: 23 procedimenti e 8 indagati per uccisione di animali; 18 procedimenti e 14 indagati per maltrattamento di animali; 2 procedimenti a carico di ignoti per uccisione di animali altrui; 7 procedimenti con 6 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili; 2 procedimenti con 2 indagati per reati venatori o relativi alla fauna selvatica. In totale nel 2020 sono stati registrati 52 procedimenti con 30 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono diminuiti del -9%, passando da 57 a 52, mentre gli indagati sono aumentati del +3%, passando da 29 a 30.

Pavia: 15 procedimenti e 6 indagati per uccisione di animali; 16 procedimenti e 7 indagati per maltrattamento di animali; 2 procedimenti a carico di ignoti per uccisione di animali altrui; 7 procedimenti con 7 indagati per abbandono o detenzione di animali in condizioni incompatibili. In totale nel 2020 sono stati registrati 40 procedimenti con 20 indagati. Rispetto al 2019, i procedimenti sono diminuiti del -50%, passando da 80 a 40, e gli indagati del -72%, passando da 71 a 20.

Sondrio: Non sono pervenuti i dati.

Varese: Non sono pervenuti i dati.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2020, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia è stato registrato 1 procedimento per maltrattamento di animali con 1 indagato, mentre alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano sono stati registrati 2 procedimenti, uno per maltrattamento di animali e un altro per uccisione di animali altrui, entrambi con 1 indagato.

Proiettando la media dei dati pervenuti su scala regionale, si può stabilire che nel 2020 nella regione sono stati registrati circa 1510 procedimenti (circa il 16,33 % di quelli nazionali), con un tasso di 15,07 procedimenti ogni 100.000 abitanti; e circa 880 indagati (circa il 16,65% di quelli nazionali), con un tasso di 8,78 indagati ogni 100.000 abitanti.

Ciro Troiano