Il welfare rivisto e corretto

La crisi pandemica ha messo in evidenza come per rispondere ai bisogni e alle disuguaglianze sociali sai necessario rinnovare il welfare.

La soluzione è creare un modello di welfare partecipativo dove Pubblica amministrazione da una parte e Fondazioni, terzo settore, associazioni e semplici cittadini dall’altra coprogettino e coprogrammino per creare una comunità sostenibile ed inclusiva.

La pandemia ha accelerato la trasformazione digitale da cui partire per il rinnovamento nel lavoro e per lo snellimento della burocrazia.

Un welfare rivisto e corretto riceve la spinta propulsiva proprio dal PNRR che prevede la riforma del Terzo settore, sulla cui attuazione si deve vigliare, e la valorizzazione funzionale dei comuni e delle aeree metropolitane in moda da poter meglio rispondere alle esigenze e ai bisogni del territorio.

Un welfare partecipativo potrà sanare i divari territoriali usando bene le risorse del PNRR elaborando progetti che, in linea con il PNRR, realizzino un potenziamento dei servizi sociali a favore dei minori nel Mezzogiorno.

Antonella Cirese