Scicutella (Fenimprese Bari): “Adesso è il momento di sostenere le imprese”

“Siamo alla resa dei conti di due anni di pandemia che, alla fine, avrà piegato le aspettative di tante imprese che di qui a qualche settimana si ritroveranno a confrontarsi con aumenti delle materie prime, rialzi sulle spese energetiche e, non in ultimo, con la fine annunciata o solo posticipata di ammortizzatori sociali e ristori. Invece è proprio il momento in cui le imprese hanno bisogno di maggiore sostegno, di ossigeno e supporto per far ripartire le attività lasciandosi, finalmente, alle spalle il Covid per come lo abbiamo conosciuto noi partite iva in questi lunghi e difficili mesi”. A dichiararlo Paolo Scicutella, presidente di Fenimprese Bari.

“Il nostro paese spende circa 9 mld di euro per sostenere il reddito di cittadinanza e fatica ad immaginare un supporto strutturale al mondo dell’impresa che, è sotto gli occhi di tutti, costituisce la spina sorsale del nostro sistema economico. A questo proposito – prosegue Scicutella – riteniamo che un primo segnale per invertire la tendenza possa essere l’effettivo impiego dei percettori del reddito di cittadinanza all’interno del sistema produttivo come manodopera per le imprese ai fini di un diretto graduale inserimenti nel mondo del lavoro, bypassando il farraginoso sistema dei navigator che ha mostrato tutta la propria inefficienza e aprendo ad un interessamento diretto delle imprese”.

“Mentre ancora siamo invischiati nelle limitazioni dovute alla pandemia, mentre i timidi fuochi di ripresa non bastano a dissipare le nubi all’orizzonte, l’aver spostato in avanti il termine dello stato di emergenza, insieme al clima generale di incertezza lascia aperti numerosi interrogativi rispetto ai gravosi oneri che le imprese dovranno affrontare nei prossimi mesi senza aver individuato, nonostante i proclami, soluzioni strutturali su scadenze, sistema fiscale, cartelle esattoriali. A questo punto – conclude il presidente di Fenimprese Bari – è davvero venuto il momento di capire se il massimo che c’è da aspettarsi è già alle nostre spalle o, finalmente, si prenderà il coraggio a due mani e il PNRR potrà davvero rappresentare uno strumento di ripresa per il sistema economico italiano, passando per le imprese che attendono risposte”.