Parola d’ordine “Iamme”

Dalla Puglia arriva “Iamme” un segnale concreto per ostacolare il caporalato che è penoso sfruttamento dei lavoratori italiani e stranieri nel settore agricolo senza alcun rispetto dei minimi salariali e dei diritti della persona umana.

Iamme è un progetto agricolo che nasce su iniziativa del gruppo Megamark di Trani, con 500 punti vendita nel Mezzogiono e Nocap (un movimento che nasce per contrastare il caporalato e che di recente ha assunto la forma giuridica di associazione).

Iamme, parola napoletana, sta a significare “forza ragazzi” per dire Stop al caporalato.

Il progetto agricolo consiste nella tracciabilità delle filiere agroalimentari mettendo sui prodotti, conserve di pomodoro biologico, frutta e verdura, il bollettino etico “NoCap” e il marchio di qualità etico “Iamme”.

Megamark nel protocollo si è è impegnato ad acquistare prodotti etici garantiti dal bollino NoCap che poi i consumatori troveranno nei supermercati con la libertà di sceglierli.

I produttori sono aziende che si sottraggono al caporalato assumendo lavoratori nel rispetto dei contratti collettivi di lavoro.

Una bella e concreta iniziativa di inclusione sociale che vede protagonisti produttori-rivenditori e consumatori uniti nel combattere l’illegalità.

Antonella Cirese