Rosso Libero “Michele Cianci”, un vino che parla di riscatto

Dal Mezzogiorno, precisamente da Cerignola, arriva u’altra concreta testimonianza di inclusione e coesione sociale.

La 54° edizione del Salone Internazionale dei vini e distillati in programma a Verona, dal 10 al 13 aprile 2022, ha ospitato il vino rosso libero “Michele Cianci” che è stato realizzato con grappoli d’uva raccolti su un terreno confiscato alla mafia in agro di Cerignola ed intitolato alla giovane vittima della criminalità.

Il vino rosso libero è il frutto di un altro successo dell’ATS “le terre di Peppino Vittorio”, costituita dalle Cooperative sociali Alterco di Cerignola, in qualità di ente capofila, Medtraining ed il Centro di Servizio al Volontariato di Foggia.

L’unione fa la forza e, grazie ad un discorso di cooperazione e comunità, l’ATS è promotrice di un’agricoltura sociale di integrazione tra migranti e residenti finalizzata alla lotta contro il caporalato e all’affermazione di un welfare di riscatto sociale dove la comunità e il territorio acquistano la dignità che meritano. Michele Cianci continuerà a vivere. Libero.

Antonella Cirese