Calo demografico: non è solo una questione di sostegni economici

I dati Istat sulla natalità ci mettono davanti ad una realtà tristemente oggettiva: per la prima volta, nel 2021 la cifra dei nati è stata sotto i 400.000.

Altro dato innegabile è che ormai la denatalità non è più prerogativa esclusiva del Nord infatti famiglie monoparentali, fenomeno che non riguarda solo gli anziani ma anche i giovani, sono in aumento non più soltanto nel Nord, ma anche nel Mezzogiorno.

L’inverno demografico non è solo una questione di sostegni economici alle famiglie che possono essere un rimedio parziale ma non risolutivo.

Gli assegni familiari, i congedi parentali, la fiscalità a favore dei nuclei familiari, i provvedimenti economici di sostegno alla genitorialità, la conciliazione tra lavoro di cura e lavoro extradomestico da soli non bastano ma devono essere accompagnati da un nuovo ‘Umanesimo’.

La pandemia ha mostrato le fragilità di un modello ‘nordico’ del massimo profitto che ha creato disuguaglianze sociali ed economiche.

Per far rinascere la “maternità” tutti, Istituzioni, terzo settore, comunità civile, devono promuovere la cultura delle rete familiare e della prossimità affinchè si ridia dignità alla famiglia.

Antonella Cirese