Palazzo Vecchio a Firenze ospita la 23esima edizione della Guida verde

Nell’edizione 2022 sono raccontate 750 realtà tra frantoi, aziende agricole e oleifici (120 novità a testimonianza di un settore molto vivace), recensiti 1.180 oli tra gli oltre 1.500 assaggiati. Il 30 aprile a Firenze nella sede di palazzo Vecchio si è svolta le 23esima presentazione della Guida agli Extravergini di oliva a cura della Slow Food Italia.

La Guida, ormai divenuta una tradizione, grazie a 125 gustatori offre uno spaccato del panorama dell’olio d’oliva nel paese.
Cresce il numero delle aziende che certificano in biologico l’intera filiera (536 oli certificati) e aumentano i produttori (126 per 164 oli) che hanno aderito al Presidio Slow Food Olio extravergine italiano.

il Presidio Slow Food Olio promuove il valore ambientale, paesaggistico, salutistico ed economico dell’olio, tutela gli alberi di ulivo secolari e millenari diffusi in tutto il territorio nazionale e raccoglie i produttori che non adoperano fertilizzanti di sintesi e diserbanti chimici promuovendo in questo modo la biodiversità.

L’instabilità climatica caratterizzata dalla siccità in estate, da una forte instabilità primaverile, che non ha favorito lo sviluppo vegetativo dell’olivo, e dalle gelate ha contribuito a ridurre la produzione ai minimi termini ed infatti è stata inferiore sia rispetto alle aspettative sia rispetto alle potenzialità.

In questo scenario si segnala il trend positivo del Sud e in particolare della Puglia e della Sicilia dove si è concentrato il 60% della produzione nazionale.

Antonella Cirese