Opera Seme: esempio di cooperazione sociale

Un progetto di economia civile per la valorizzazione del lavoro, della persona e del territorio. Opera Seme, questo il nome dell’iniziativa, nasce a Galatone, provincia di Lecce, in un territorio della Puglia a forte vocazione agricola e turistica dove l’olivicoltura è stata messa a dura prova dalla Xylella.

Il progetto, esempio di cooperazione sociale, nasce su iniziativa dalla Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli (Le) creando un modello di economia civile volta alla coesione territoriale e all’inclusione sociale realizza un vero e proprio processo che coinvolge la realtà cooperativistica sociale, enti pubblici e privati cittadini nella produzione e nella vendita dei prodotti della terra.
I prodotti che rispondano agli alti requisiti qualitativi richiesti, vengono immessi sul mercato sotto un unico marchio.

Opera Seme ha realizzato una rete di relazioni orizzontale tra diversi produttori locali, Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli e la Coop. Soc. Ipso F.A.C.T.O., al fine di promuovere il progetto e i prodotti facenti parte della filiera “Opera Seme” dando la possibilità alle piccole aziende a conduzione familiare di continuare l’attività e ai giovani l’opportunità di lavorare e quindi avere la libertà di rimanere nei propri paesi.
Attualmente il progetto coinvolge 13 aziende e micro-imprese e 2 cantine sociali.

Al centro del progetto non c è la logica del massimo profitto a vantaggio di pochi ma quella distributiva il cui punto focale è la compartecipazione sia nella gestione e responsabilità sull’impresa e sia nel perseguimento degli obiettivi.

La cooperativa sociale si rivela fonte di risorsa per la rigenerazione territoriale e sociale del Sud.

Antonella Cirese