Università Federico II di Napoli, primo ateneo italiano ad inagurare la didattica ibrida

Questa volta Napoli è la protagonista di un evento in piena sintonia con l’accelerazione dei processi di digitalizzazione dovuti alla crisi pandemica e che hanno mostrato i lati positivi di una didattica a distanza.

L’Università Federico II di Napoli è il primo ateneo italiano ad avviare la sperimentazione della Hybrid Learning Spaces, soluzione integrata sviluppata da Hevolus Innovation e Microsoft Italia per una didattica partecipata e laboratoriale in realtà mista.

Le Hybrid learning Spaces sono vere e proprie aule virtuali immersive che realizzano un nuovo modello educativo interattivo e multidisciplinare dove i giovani non si limitano ad essere soggetti passivi ma protagonisti attivi della lezione.

Le aule immersive consentono ai docenti e agli studenti di ritrovarsi tutti nella stessa aula anche se si trovano da un altra parte del mondo; inoltre nell’ambito degli studi umanistici e scientifici la didattica ibrida consente di vedere ciò che si sta studiando attraverso modelli in 3D di edifici o organi umani facilitando in questo modo la memorizzazione e la comprensione della materia da studiare.

Un plauso alla Federico II per aver investito- con la scelta delle aule immersive- sul futuro dei giovani che attraverso la didattica ibrida hanno l’opportunità di ricevere una istruzione e una formazione all’avanguardia acquisendo nuove competenze.

Antonella Cirese