Le buone pratiche fanno comunità

I comportamenti virtuosi non coercitivi ma alimentati da una sana educazione civica possono diventare una spinta verso un’economia civile sostenibile.

Prossimità, sostenibilità, integrazione, inclusione, coesione, collaborazione co programmazione sono le fondamenta su cui costruire un nuovo modello economico che sappia conciliare il valore sociale con quello economico.

Le fondamenta si costruiscono dal basso, quindi la società civile, hail dovere di erigerle divenendo protagonista attiva delle azioni che pongono l’attenzione verso l’altro e verso il bene comune.

La crisi pandemica, e ora quella di guerra, hanno fatto capire quanto i nostri sistemi economici, politici sociali fossero fragili e quanto sia necessario ritornare al modello “mediterraneo”, di cui il Mezzogiorno è da sempre maestro, dove l’uomo è rimesso al centro di ogni progetto.

E’ necessario riipartire da noi stessi con le buone pratiche che fanno comunità.

Ambiente ed economia devono andare di pari passo e ciascuno può fare la propria parte attuando comportamenti virtuosi come quella dell’abito usato, oppure del risparmio energetico, oppure del riciclo degli oggetti e si potrebbe continuare all’infinito.

Antonella Cirese