Il futuro guarda alle tradizioni e all’artigianato

L’artgianato e le piccole imprese da sempre costiuiscono un pilastro dell’economia del paese e del sud.
La buona notizia è che, nonostante la crisi di guerra, in base ai dati dell’Osservatorio lavoro Cna, curato dal Centro studi della Confederazione, ad aprile ci sono stati più occupati in questi settore. Infatti gli addetti sono aumentati dello 0,9% rispetto a marzo e del 3,6% su base annua.

Le arti e i mestieri sono il fulcro della storia e cultura di un territorio,ne costituiscono l’identità, ed è giusto che vengano rivalorizzati e tutelati.

In questa ottica si inserisce il progetto sociale di Costa Crociere Foundation “tradizioni e futuro” che unendosi a Fondazione Cologni e alla Michelangelo Foundation nel progetto “Una Scuola, un Lavoro” si pone l’obiettivo di salvaguardare le attività artigianali d’eccellenza in alcune delle comunità raggiunte dalle proprie navi in Italia, Francia e Spagna.

Il progetto ha selezionato in tutto 11 mestieri d’arte in 13 diverse destinazioni visitate dalle navi della compagnia. Prevede un master formativo in aula, già concluso con successo, e un tirocinio retribuito di sei mesi presso una bottega o un atelier, attualmente in corso.

Il sud è presente nel progetto con i pupi di Palermo, la filigarna sarda e i presepi di Napoli.

Iniziative del genere si muovono nella direzione di valorizzare il capitale umano e culturale del territorio salvaguardando la tradizione e dando un’opportunità ai giovani di continuare le attività tradizionali della propria terra innovandole con le nuove tecnologie

Antonella Cirese