I piccoli e il rapporto con il mare

È arrivata l’estate e finalmente bisogna organizzare le vacanze al mare o in piscina. Ma, se ci sono di mezzo i più piccoli, entrare in acqua non è un processo indolore perché spesso non ne vogliono sapere. Per superare la paura dell’acqua ecco alcuni consigli pratici.

Va innanzitutto instaurato con il piccolo un clima di fiducia. Deve infatti avvicinarsi a qualcosa di ignoto ed è normale che abbia paura. Il genitore deve trasmettere serenità e tranquillità. Va quindi instaurato un dialogo che lo faccia sentire al sicuro, quindi non bisogna insistere o spazientirsi. Uno degli errori che si commette più spesso è quello di lanciare il bimbo in acqua, ma i suoi timori non scompariranno. Questo può causare un trauma che peggiorerà la sua fobia.

Ideale quindi è rispettare i suoi tempi, cominciando dalla vaschetta. L’ambiente più ridotto gli permetterà di prendere confidenza e gli sembrerà di avere la situazione sotto controllo. Il mare ha la variante delle onde che non sono sempre controllabili, per questo è necessario che il genitore entri sempre in acqua con il figlio, rimanendogli accanto e proteggendolo dalle onde. All’inizio è meglio restare a riva ed utilizzare i braccioli o i giubbotti galleggianti per infondere loro maggiore sicurezza.

Paola Copertino