Progetto Sperone 167. Con la street art rinascono le periferie

Dal 10 al 22 ottobre, le Medianeras, due artiste argentine urbane, Vanesa Galdeano e Analí Chanquía, nel quartiere Sperone di Palermo, realizzeranno un murales che sarà inaugurato alla fine dell’intervento attraverso la Visual Art Experience curata da Odd Agency. Sempre lì l’Associazione Italiana Professionisti del Verde bonificherà l’aiuola antistante il muro oggetto dell’intervento, mettendo a dimora uno o più alberi.L’iniziativa si inserisce nel progetto Sperone 167 che unisce, idealmente, attraverso la Street Art, due quartieri periferici e popolari, lo Sperone di Palermo e la 167 di Lecce.

Il progetto Sperone 167 è un esempio di cura del territorio, che parte dal basso, e nasce dalla sinergia tra l’artista Igor Scalisi Palminteri, l’artista salentino Francesco Ferreri in arte Chekos ed Afea Art & Rooms, nel pieno coinvolgimento delle comunità dei quartieri Sperone di Palermo e 167 di Lecce grazie anche alla presenza degli istituti comprensivi, “Sperone – Pertini” e “P. Stomeo – G. Zimbalo”.

Sperone di Palermo e 167 di Lecce sono due quartieri periferici accomunati dalla stessa storia di emarginazione, cemento e fragilità ed unendosi hanno dato vita ad un’esperienza in cui tutta la comunità diventa protagonista attiva del cambiamento e della cura dei luoghi.

Nei fatti il progetto Sperone167 è un’alleanza creativa che unisce artisti, istituti scolastici e abitanti del quartiere. Per la realizzazione dei progetti non usufruisce di patrocini o fondi pubblici, ma di libere donazioni e iniziative di crowdfunding.

Dal 22 marzo al 29 marzo a Palermo, e dal 3 al 10 aprile a Lecce, sono stati realizzati rispettivamente due interventi murali “L’amore non è amato” di Igor Scalisi Palminteri e “Gridalo al mondo” di Chekos.

L’avventura ora continua.

Antonella Cirese