Imprese dell’economia sociale

Si chiama Imprese dell’economia sociale la misura che il Ministero dell’economia ha messo a disposizione di imprese sociali costituite in forma di società, di cooperative sociali che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale. Le domande per la richiesta dell’agevolazione, per chi non è riuscito a farlo entro il 9 agosto scorso possono essere presentate a partire dal 13 ottobre prossimo

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, al tasso del 0,5%, fino a 10 milioni, per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.
Inoltre per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese

La misura dispone di circa 200 milioni di euro e diventerà operativa alla sottoscrizione della convenzione tra il Ministero, l’Abi e Cdp, mentre l’erogazione dei finanziamenti sarà gestita da Invitalia.

Lo scopo dell’agevolazione è promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, sostenendo la nascita e la crescita delle imprese che operano, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento di meritevoli interessi generali e finalità di utilità sociale.

Dare centralità alle imprese sociali promuovendone la nascita e la crescita è un percorso che si muove nella direzione giusta di un nuovo umanesimo che deve ruotare intorno alla persona e alla comunità e non intorno al singolo individuo.

Antonella Cirese