Il liberalesimo verso l’autarchia

Alcune navi telecomandate statunitensi sono state fermate nel Mar Rosso perché potevano intralciare il traffico; un drone ha colpito un terrorista che stava sul balcone di casa; una ragazza russa filoputiniana è saltata in aria per una bomba telecomandata; … penso che ci saranno ormai in giro centinaia di carri armati telecomandati cui sarà affidato il lavoro “sporco” di entrare nelle città o nei campi nemici e fare stragi senza timore di rischiare la pelle di qualche soldato e magari risparmiando molti soldini che oggi si contribuiscono alle milizie mercenarie private. Tecnologie che vanno finanziate e sperimentate dalle aziende che producono aerei, navi e automobili. Così anche a Bari, nei viali della Fiera del Levante, si sperimentano i nuovissimi bus senza conducente che verranno impiegati a Bari.

La nostra classe dirigente politica e imprenditoriale, svezzata a suon di video games, essendo cresciuta, anche se solo anagraficamente, intende realizzare concretamente quei ricordi infantili nel proprio lavoro. Quindi tecnologie a gogo: andiamo verso guerre tra macchine volanti o galleggianti o semoventi che distruggono altre macchine incuranti degli incidenti collaterali che potrebbero coinvolgere gli umani. Andiamo verso la produzione realizzata da robot guidati e riparati da altri robot “intelligenti”. Andiamo verso cibi creati in laboratorio e raccolti da robot dedicati. Cose già parte della nostra quotidianità. La casalinga di Voghera esulterà per queste notizie “tranquillizzanti”.

Come non servirà più lavorare grazie alla robotizzazione non servirà più neanche combattere: faranno tutto le macchine.

Però non potrai creare il tuo modo di essere e dovrai seguire quello che la macchina ti dirà in modo inappellabile e non modificabile: nessun umano saprà modificare quello che è stato fatto dalla macchina; cosa che è da tempo realtà nelle amministrazioni delle imprese più grandi e nella pubblica amministrazione. Potrai solo vegetare senza riprodurti troppo per non mettere in crisi il sistema cibernetico che guida il tutto (senza voler parlare della sovrappopolazione che mette a rischio il pianeta…).

Questa specie di futuro non solo è dietro l’angolo ma non esiste una idea diversa: la tecnologia è stata presentata non come il superamento della umanità (e quindi il peggiore dei mali) ma come il futuro e il progresso e quindi la nuova religione cui tutto è dovuto. Guarda caso i sacerdoti di tale religione sono quelli di sinistra che guardano come trogloditi i conservatori, gli amanti delle tradizioni, gli eterosessuali, … peccato che alla prima crisi energetica del “new liberal order” così caro alle orde progressiste spunta la necessità di produrla in casa cioè predicano da sinistra la stessa autarchia che Mussolini invocò in risposta alle sanzioni all’Italia. Negli anni trenta dell’ultimo secolo del passato millennio.

Se questo è il futuro.

Canio Trione