Parte la riforma degli Istituti tecnologici superiori

La riforma degli ITS, Istituti tecnologici superiori, approvata bipartisan, è entrata nel vivo mercoledi 21 settembre quando, il ministero dell’Istruzione, in riunione con le Regioni, ha deciso di stanziare la prima tranche di 500 milioni di euro (su 1,5 miliardi) previsti dalla riforma nel PNRR, direttamente agli istituti, evitando in questo modo le lungaggini istituzionali, com’era previsto inizialmente.

Un buon punto di partenza tenendo conto che gli ITS hanno dato avvio, già da quest’anno, a progetti importanti contando su lo stanziamento di questi fondi ed ora l’augurio è che si continui su questo percorso continuando ad erogare puntualmente i fondi per aumentare il numero dei corsi e dare ai nostri giovani l’opportunità di affrontare il modo del lavoro e delle imprese con la dovuta preparazione.

Gli ITS sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore. Sono stati istituiti con l’obiettivo di formare i giovani in modo da rispondere adeguatamente alle offerte di lavoro da parte delle imprese.

Antonella Cirese