De Nittis prende il volo

Giuseppe De Nittis è stato un pittore pugliese, un artista italiano, un’incredibile personalità europea, ispirata dalle molteplici culture artistiche del suo tempo. Egli, nato a Barletta nel 1846, venuto a mancare all’età di soli 38 anni a Parigi nel 1884, è ricordato come uno dei pittori più innovativi ed originali dell’Ottocento. La sua opera completa è apparsa per la prima volta nel 1878, all’Esposizione universale di Parigi, e gli valse la Legion d’onore. De Nittis, nel corso della sua vita, ha fatto anche l’esperienza della scultura: nel 1879 ha portato a termine un progetto per il monumento a Vittorio Emanuele II, che tuttavia non è stato mai realizzato, il bozzetto e il progetto si trovano a Barletta, presso la Pinacoteca a lui intitolata. Acquarellista e acquafortista, si è dedicato tardi ai pastelli; tecnica questa che ha prediletto nei ritratti quasi tutti eseguiti tra il 1882 e il 1883.

Il pittore è stato un punto di riferimento per un’intera generazione di artisti europei tanto che Paul Gauguin, alla fine del 1884, anno della morte di De Nittis, ha scritto: “Tutti copiano De Nittis, egli ha raggiunto la perfezione in quello che gli impressionisti avevano iniziato”.

Il pittore barlettano prenderà il “volo” per gli Stati Uniti dove, per la prima volta, sarà protagonista di una straordinaria esposizione intitolata “An Italian Impressionist in Paris: Giuseppe De Nittis”. La mostra, che sarà allestita nell’intero terzo piano di “The Phillips Collection” di Washington D.C., dal 12 novembre 2022 al 12 febbraio 2023, riveste un enorme valore artistico-culturale. Nella capitale americana saranno presentate: 75 opere di cui 60 a firma De Nittis provenienti da 15 istituzioni museali come il Metropolitan di New York, da Parigi il Louvre, il Petit Palais ed il Museo della Storia Carnavalet, l’Art Institute di Chicago, il Fine Art Museum di Boston accompagnate da altre opere di collezione privata e da raffronti con opere di Edgar Degas, Édouard Manet, Gustave Caillebotte.

L’esposizione, che vanta l’Alto Patronato del Ministero italiano della Cultura, nasce in collaborazione con la Città di Barletta e la Pinacoteca De Nittis, con sede presso il Palazzo della Marra, che conserva la grande donazione di più di 136 opere da parte della moglie dell’artista, Léontine Lucille Gruvelle, avvenuta nel 1912, anno della sua morte. Al “volo” di De Nittis in America hanno contribuito anche la Regione Puglia, la Fondazione Pino Pascali, l’Agenzia Regionale del Turismo e Puglia Promozione.

La kermesse statunitense è stata curata da Renato Miracco, critico d’arte e responsabile della Pinacoteca De Nittis di Barletta, con la collaborazione di Susan Behrends Frank, incaricata per “The Phillips Collection”. La  mostra, totalmente innovativa cerca, così, di riscoprire la figura di De Nittis all’interno del più vasto movimento impressionista nonché l’incredibile amicizia e collaborazione che intercorreva tra l’artista originario della Città della Disfida e altri grandi pittori francesi suoi contemporanei, fornendo un nuovo punto di vista nello studio dell‘Impressionismo.

L’evento è stato presentato, nei giorni scorsi, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia di Roma, in via dell’Umiltà, nel corso di un gremito incontro cui hanno preso parte giornalisti ed esperti d’arte. Ad introdurre la conferenza è stato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a seguire dopo i saluti del Sindaco di Barletta Cosimo Cannito, sono intervenuti la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Barletta Andria Trani e Foggia, Anita Guarnieri, il curatore dell’esposizione lo storico Renato Miracco e, in collegamento da remoto, la curatrice della mostra negli Stati Uniti, Dorothy Kosinski. Tutti i relatori hanno sottolineato nei loro interventi, oltre il valore di De Nittis, la grande importanza dell’iniziativa anche per la valorizzazione dell’immagine della Puglia, regione italiana sempre più importante per il turismo culturale. 

                                                                                                               Vincenzo Legrottaglie

Fotografie

  1. Giuseppe De Nittis, Colazione in giardino, 1884, INV. 861, olio su tela (81 x 117), Credit Line: Pinacoteca Giuseppe De Nittis, Barletta, Italia. L’opera sarà esposta a Washington;
  • Momento della presentazione della mostra presso l’Associazione della Stampa Estera in Italia, Roma, 5 ottobre 2022;