Pratiche culturali e turismo esperienziale. Torna la Borsa Mediterranea del turismo archeologico

Tutto pronto per la XXIV edizione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico, che, da giovedi’ 27 a domenica 30 ottobre 2022, si terrà, a Paestum, presso il Tabacchificio Cafasso, l’area archeologica, il Museo Nazionale e la Basilica.

La BMTA fu ideata nel 1998 per sostenere il processo di valorizzazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia, inserito da quell’anno nel patrimonio mondiale dell’umanità. Da allora è diventato un appuntamento unico che consente l’incontro delle organizzazioni governative, delle istituzioni e degli enti locali con gli operatori professionali, gli addetti ai lavori, i viaggiatori, gli appassionati, il mondo scolastico e universitario, i media. Proprio nei giorni della manifestazione riapriranno anche le porte del Museo di recente rinnovato nelle sale e nei percorsi espositivi.

Nel corso della tre giorni, il 28 ottobre, per la scoperta della “città d’oro fondata da Amenhotep III, riaffiorata dal deserto in Egitto” sarà assegnato a Zahi Hawass, già Ministro delle Antichità e direttore della Missione archeologica, l’International ArchaeologicalDiscovery Award “Khaled al-Asaad”, il riconoscimento promosso dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e da Archeo.

In questi anni la BMTA si è rivelata un format di successo testimoniato da 7.000 visitatori, 150 espositori da 15 Paesi esteri, 110 tra conferenze e incontri con 550 tra moderatori e relatori in 5 sale in contemporanea, 30 buyer tra europei e nazionali, 140 operatori dell’offerta, 120 giornalisti.

In tempo di PNNR, di rigenerazione e rinnovamento territoriale, la BMTA quest’anno si presenta con una marcia in più per promuovere pratiche culturali e progetti volti a sviluppare il turismo esperienziale e il turismo sostenibile.

La manifestazione si pone come un grande contenitore di 16 sezioni in cui oltre a laboratori e iniziative ci sono il Salone Espositivo delle destinazioni turistico-archeologiche, su 4.000 mq con 18 regioni;  Visite guidate gratuite per relatori, giornalisti e visitatori alle aree archeologiche di Paestum e Velia; Workshop tra la domanda europea selezionata dall’Enit e nazionale dei tour operator specialisti e l’offerta del turismo culturale e archeologico.

La BTMA dopo 24 anni si conferma un’ottima e proficua iniziativa che continua a valorizzare Parchi e Musei Archeologici, promuovendo destinazioni turistico archeologiche, favorendo la commercializzazione, contribuendo alla destagionalizzazione e incrementando le opportunità economiche e gli effetti occupazionali.

Antonella Cirese