La formazione, la ricetta giusta per il rilancio del mercato della ristorazione

Con formazione, organizzazione e centralità del turismo enogastronomico, la ristorazione in hotel si adegua ai tempi e si rinnova. E’ cambiato il volto dei ristoranti collocati all’interno delle strutture alberghiere. Se n’è parlato a Senigallia in occasione delle Olimpiadi dei servizi turistici enogastronomici che hanno portato nella città marchigiana un numero considerevole di ospiti internazionali provenienti da diverse nazioni europee oltre a numerosissime scuole.

Riqualificare gli spazi e l’offerta formativa rappresenta la vera sfida del presente e del futuro. Oggi le attività ristorative alberghiere sempre più spesso riescono a conquistare importanti riconoscimenti.

Bisogna puntare su qualità e professionalità. Un ruolo strategico tocca anche alle scuole, che devono trasmettere agli studenti la passione necessaria per fare questo mestiere, individuando insegnanti e percorso di studi personalizzato per ogni individuo.

La dimensione dell’ospitalità ha ormai assunto una dimensione diversa e gli imprenditori hanno capito che devono puntare su standard tecnologici e professionali per innalzare il livello della ristorazione e accogliere al meglio gli ospiti nel segno della ricettività turistica. Il futuro dei grandi competitor si baserà sulla capacità di attrarre risorse. Ribadito quindi il ruolo fondamentale degli Istituti alberghieri. Bisogna attualizzare le esigenze del mercato, consapevoli che se si rinuncia all’attività formativa mirata si fa fatica. Ed è fondamentale avere una scuola pubblica che sostiene questo concetto, in modo da trasmettere competenze ed entusiasmo per formare persone che saranno in grado di sfidare il mondo.

Alla base del rilancio delle strutture d’hotellerie c’è anche la qualità delle materie prime, aspetto assolutamente da non sottovalutare. Infatti negli ultimi tempi si è assistito ad una crescita importante dei prodotti di qualità e soprattutto provenienti dal territorio. Di conseguenza molti ristoranti hanno creato listini dedicati in base alla regione nella quale operano per mettere a disposizione dei clienti prodotti Igp e Dop.

L’obiettivo è raccontare e far vivere ai clienti una vera esperienza enogastronomica. Saper raccontare la propria creazione e il proprio piatto, trasmettendo il valore ai propri colleghi e clienti, è un passaggio importante ed avviene sin dalle prime battute del percorso formativo che dovrebbero intraprendere gli istituti alberghieri e le accademie di cucina. In un esame si racconta il piatto partendo dal ragionamento che è stato portato avanti, per poi approfondire anche la parte degli ingredienti.

Paola Copertino