“Impresa sostenibile”: un premio per le imprese tra innovazione e sostenibilità

Tra le tre aziende vincitrici del premio “Impresa sostenibile”, nella categoria “Sostenibilità sociale”, per l’orgoglio di tutto il Mezzogiorno, c’è Princes Industrie Alimentari, con sede a Foggia, che valorizza l’insieme di azioni ed innovazioni implementate dalle aziende per raggiungere l’equità nella società.

Nel settembre 2018, Princes Industrie Alimentari, società che gestisce il più grande stabilimento in Europa per la lavorazione del pomodoro, ha avviato il progetto “Lavoro senza Frontiere” in collaborazione con le Caritas di Foggia e di Lucera, volto a promuovere condizioni di lavoro etico nella filiera del pomodoro. Il progetto ha portato all’assunzione, dopo adeguata formazione, di quattro migranti, provenienti dalla Nigeria, nello stabilimento di Foggia, per condurre diverse attività dell’azienda e ricoprire ruoli in base alle loro attitudini e competenze.

I primi quattro migranti, inseriti in Princes Industrie Alimentari all’avvio del progetto fanno tuttora parte dell’azienda ed attualmente PIA impiega sette persone nel contesto del progetto: una nella mensa aziendale, una nel reparto gastronomico, due nel reparto etichettature, una nel reparto pelatura, due nell’area esterna.
Dall’inizio del progetto, PIA ha assunto un totale di nove lavoratori, di cui sei provenienti dalla Nigeria, uno dal Senegal, uno dal Burkina Faso e uno dal Gambia.

Il premio “Impresa sostenibile” è un riconoscimento assegnato alle imprese che hanno puntato sulla sostenibilità per superare la crisi. E’ stato consegnato, a Roma, a dodici piccole e medie imprese italiane, nell’ambito della seconda edizione del Forum Sostenibilità, da Il Sole 24 Ore e la Santa Sede, con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita, in collaborazione con la Piccola Industria di Confindustria e con Banco Bpm main partner.

C’è anche l’Abruzzo tra le dodici aziende italiane premiate a Roma. Nella categoria “Sostenibilità ambientale” è stata premiata la Xera di Pescara che si occupa di recupero e riciclo materiali presenti nei dispositivi hardware.

Il Mezzogiorno mostra, ancora una volta, la sua capacità di resistenza e di reazione alla crisi con la promozione di una nuova economia dove la sostenibilità sociale ed ambientale siano il futuro per la comunità.

Antonella Cirese