Il fotovoltaico è donna

Affermare che il fotovoltaico è donna non è un modo di dire infatti nel settore delle rinnovabili il fotovoltaico occupa 40% della forza lavoro femminile, su un totale mondiale di oltre 4,3 milioni di persone nel mondo, ovvero un terzo dell’intero volume numerico di occupati nelle energie rinnovabili. Il dato corrisponde circa al doppio rispetto all’industria eolica (21%) e a quella di petrolio e gas (22%).

Questi sono i dati del nuovo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile – Irena, Solar PV: a gender perspective, presentato a Milano alla conferenza mondiale sulla conversione dell’energia fotovoltaica.

I dati inoltre rivelano anche che attualmente le donne ricoprono ricoprono il 30% dei lavori manageriali e appena il 13% dei posti dirigenziali nel settore, di qui la considerazione di dare maggiore possibilità alle donne di assumere piu’ posizioni decisionali.

Un plauso va al settore fotovoltaico che si rivela il primo datore di lavoro nel mondo delle rinnovabili sia per numero di dipendenti che per equilibrio di genere ricordando che una vera transizione energetica che sia inclusiva si realizza favorendo l’ingresso delle donne nei settore energetici eliminando i gap di genere.

Antonella Cirese