Focus sulle gambe che tornano a scoprirsi

L’autunno segna il ritorno dei collant, di ogni foggia e colore, mettendo in primo piano le gambe. Minigonne, short e minidress la fanno da padroni. Le gambe tornano protagoniste assolute di stile, nonostante il freddo.

 Non si può quindi prescindere dall’acquisto di collant. I fashion designer hanno scardinato gli antichi stereotipi e le hanno pensate in un’ottica nuova, decisamente più glamour ed accattivante.

Conquistano la scena modaiola e si impongono come capo must have di stagione quelle ricche di dettagli, lavorazioni con pizzi anche elaborati.

Troviamo anche i grafismi più esagerati, le colorazioni più audace ed accese che si declinano in tinte pop a colori pieni che attirano lo sguardo. Non mancano i grandi classici, come i pois e la rete che si affiancano alle fantasie e le texture più particolari, dalle righe alle trame romboidali.

Qualche dettaglio in più. Oltre alle calze 30 e 40 denari, stanno spopolando anche quelle coprenti, 70 denari ed oltre, che spesso vengono indossate come leggings, sotto le gonne e gli short più estremi o con lunghi maglioni abbinati a stivali, sabot, zeppe o slingback, specie dalle più giovani.

I grandi marchi puntano sulla sensualità, ma non rinunciano ad un tocco baby. Fiocchetti, motivi ad incrocio, particolari, mettono la gamba in primo piano e alcuni effetti particolarisono capaci di renderetrendy qualsiasi look.

Per un look graffiante ed incusivo, le gambe si vestono dei preziosi manti di tigri e leopardi. Abbianati questi collant a minigonne e giubbotti di pelle sicuramente avranno un certo effetto aggressivo.

Non mancano alcuni brand che le hanno realizzate in tessuto stretch trasparente con stampe.

Imperversa la logomania. Tra le texture più in voga, vanno sicuramente segnalate quelle che codificano, proprio tra le trame della calza, il nome o il logo del brand.  I collant sono ricoperti dei simboli e delle iniziali delle case di produzione che li hanno creati.

                                       Paola Copertino