L’aumento delle pensioni 

Da queste colonne guardiamo sempre con sospetto la politica che prende dagli ormai pochi che lavorano, (creano ricchezza e pagano le tasse) per distribuire a una immensa pletora di gente che a vario titolo percepisce quelle tasse.

Prima novità rilevante della manovra 2022  è la velocità. Cioè il CDM ha deciso di fare il proprio mestiere e non quello di mediatore tra lobby. Non ha atteso nessuno e ha messo nero su bianco la propria Idea. Protesteranno.. certo ma come novità non è da poco.

Sembra poi che il nuovo governo abbia seriamente deciso di aumentare significativamente le pensioni cominciando dalle più basse. È questo un provvedimento che, pur appesantendo il bilancio, è particolarmente significativo non tanto e non solo per le cifre in gioco che pure sono rilevanti per i beneficiari, quanto per il modo con cui vi si arriva. Niente cortei o scioperi della fame e neanche una specie di voto di scambio come è stato per il reddito di cittadinanza. Niente di tutto ciò: nessuno ha chiesto o ha mosso lobby create ad hoc per spingere il governo a prendere una doverosa decisione, ma una volta tanto il governo ha fatto quello che una istituzione fa. Non hanno atteso crisi sociali o umanitarie e sono intervenuti. La dignità della porzione più sfortunata della popolazione dei pensionati non è stata messa in condizione di  “chiedere” che almeno i rincari di bollette e beni di prima necessità venissero pagati con aumento della pensione. Il vezzo di costringere a ‘chiedere’ per ottenere delle vergognose mancette (dette adesso bonus) è stato messo in soffitta speriamo per sempre e per tutto. Lo stato ha fatto di nuovo lo stato. Ed era ormai tempo.

Vedremo se qualche altra forza politica troverà da ridire. Vedremo se questo nuovo corso scoprirà e ripianera’ altre gravissime incongruenze come la sostanziale anche se non dichiarata obbligatorietà di un conto corrente bancario cui non corrisponde il relativo obbligo della banca ad aprirlo e a farlo a costo zero per il cliente. Oppure la onerosità dei pagamenti tracciati che non si concilia con la contrazione dell’uso del contante. Oppure l’aumento del costo dei mutui senza obbligare le banche ad allungare i tempi della restituzione.

L’eredità lasciata dai “governi dei migliori” è pesantissima e l’elenco delle storture specie a carico della povera gente è lunghissima ma questo provvedimento sulle pensioni fa molto bene sperare.

Canio Trione