Educazione finanziaria, strumento di prevenzione della violenza economica

Le donne sono vittime di violenza fisica e psicologica che spesso sono conseguenza di una violenza più subdola e nascosta ossia quella economica che mira a mettere la donna in una condizione di sottomissione attraverso meccanismi che la inducono alla rinuncia del proprio lavoro, e la condannano ad un continuo controllo delle spese, anche le più piccole, ad essere oggetto diinganni/truffe economici (ad es. inconsapevole sottoscrizione di finanziamenti o garanzie).

Di fronte a questa situazione, l’educazione finanziaria può rivelarsi uno strumento di prevenzione della violenza economia a danno delle donne.

A tale proposito la banca d’Italia ha realizzato sul territorio, in collaborazione con l’associazione Soroptimist e con il Consiglio nazionale del notariato, il percorso formativo “Le donne contano”, che è anche una pagina del sito l’Economia per tutti.

Il percorso è articolato in quattro moduli su budget e pianificazione finanziaria, uso consapevole degli strumenti di pagamento elettronici, home banking e la sicurezza informatica e, come avvicinarsi al debito con prudenza.

Si tratta di un’iniziativa strategica perchè la cultura finanziaria è una tappa fondamentale per raggiungere la parità di genere tenendo conto che, in base all’indagine del Comitato per l’educazione finanziaria nel nostro paese, il gender gap finanziario è rilevante in quanto proprio le donne, in particolare, sono incerte e meno preparate nelle scelte finanziarie.

Antonella Cirese