Il Censis presenta il 56° rapporto sulla situazione sociale del Paese

Il Censis, nel 56° rapporto sulla situazione sociale del Paese, evidenzia come al primo posto nella scala delle preoccupazioni per le famiglie italiane c’è il caro bollette a cui fa seguito la preoccupazione per la crescita anomala dell’inflazione (20,6%) che logora il potere d’acquisto ed il valore dei risparmi delle famiglie.

A questo quadro si aggiunge il dato allarmante che anche i lavoratori dipendenti corrono il rischio di non essere piú al riparo dal pericolo della povertá. Nel 2021, sul totale degli occupati, il 9,7% si trovava in condizioni di povertá relativa.

Inflazione e caro bollette minacciano il benessere anche del lavoro dipendente.

A soffrire di piú è il Sud. Tra coloro a rischio di povertá o esclusione sociale il 41,2% è residente nel Mezzogiorno (a fronte del 21% nel Centro, del 17,1% nel Nord-Ovest e del 14,2% nel Nord-Est), per il 33,9% sono appartenenti a famiglie in cui il reddito principale è quello pensionistico (a fronte del 18,4% e del 22,4% appartenenti a famiglie con reddito principale da lavoro dipendente o da lavoro autonomo) e per il 64,3% sono membri di famiglie che percepiscono “altri redditi”, il 56,6% dei quali si qualifica anche come individuo a bassa intensitá lavorativa. Infine viene nuovamente superata la soglia del 40% nel caso di persone appartenenti a famiglie dove almeno un componente non è italiano (42,2%) o dove vivono tre o piú minori (41,6%).

Il Censis fotografa un paese che entra nel post.-populismo e gli italiani trovano insopportabili : la disparità salariale tra manger e dipendenti,,i bonus milionari di buonuscita per i manager,le tasse troppe basse pagate dai colossi del web, i guadagni degli influencer, gli eccessi e gli sprechi per le feste delle celebrità, l’uso di jet privati e l’ostentazione sui social di spese stratosferiche in hotel, ristoranti e locali notturni.

Queste insopportabilità sociali evidenziano che nella comunità civile si è presa consapevolezza della necessità di rivendicare la realizzazione di una società piu equa e solidale.

Antonella Cirese