Contro la povertà educativa femminile nasce Futura

Futura è un’alleanza contro la povertà educativa femminile. Consiste in un progetto pilota della durata di due anni, che Save the Children, Forum Disuguaglianze e Diversità, Yolk e Intesa San Paolo, hanno deciso di intraprendere per contrastare le tantissime situazioni di povertà educativa femminile, il fallimento formativo, l’abbandono scolastico, ma anche il sempre maggior diffondersi tra i giovani della condizione “neet” (né studio, né lavoro), dove la percentuale di giovani donne tra i 15 e i 29 anni, pari al 25%, è più ampia rispetto a quella dei coetanei maschi pari al 21,2%. E’ in linea con le priorità, sulla parità di genere, individuate dal Piano europeo di Ripresa e Resilienza.

Il Report del Forum Disuguaglianze e Diversità “I lavoratori e le lavoratrici a rischio di bassi salari in Italia” ha evidenziato che in Italia l’incidenza dei salari bassi sul totale dei lavoratori italiani è aumentata da 25.9 punti percentuali nel 1990 a 32.2 punti percentuali nel 2017. Questa situazione di povertà lavorativa è maggiore tra le donne, i giovani nella fascia 16-34 anni e i residenti al Sud e tra quanti hanno un contratto di lavoro part-time.

Il progetto ha l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che impediscono alle donne, giovani e meno giovani, di mettere a frutto i propri talenti sia nel cammino scolastico che lavorativo contrastando gli stereotipi per cui meno bambine intraprendono studi scientifici.
Si muove nella direzione di realizzare la parità di genere e si avvale di un comitato di esperti che coinvolgendo la comunità educante, le imprese, le istituzioni nazionali e locali, punta a creare, soprattutto in alcuni territori del nord e del sud particolarmente svantaggiati, concrete opportunità per promuovere la formazione scolastica e professionale delle giovani donne.

Antonella Cirese