Feste di fine anno. E’ tempo di riscoprirsi

I giorni di festa sono davvero troppo frenetici per molti, soprattutto per chi corre dalla mattina alla sera, viaggia sempre per lavoro, deve confrontarsi con tantissime persone al giorno.

Un consiglio che viene dagli esperti è quello di provare a rallentare e ad ascoltarsi, per poter, dopo le feste, ripartire al meglio.

Uno degli aspetti più piacevole di dicembre è il lungo periodo di vacanza che dalla Vigilia di Natale arriva fino all’Epifania. Anche chi non apprezza particolarmente il clima festaiolo e l’atmosfera natalizia, attende con gioia questo momento per staccare la spina dal lavoro, rallentare i ritmi e godere del meritato riposo.

Non tutti infatti riescono a cogliere l’occasione per riposarsi davvero, ma è per tutti necessario staccare sia con il fisico, sia con la mente per ripartire con più grinta. La pausa più lunga per molti risale alle vacanze estive, anche perché per molti liberi professionisti prendersi una pausa significa perdere guadagni.

Il mese di dicembre è scandito da una serie di incombenze che partono con l’8 dicembre, festa dell’Immacolata deputata all’addobbo dell’albero di Natale. A Santa Lucia, il 13 dicembre, ci sono tanti riti legati alla festa della luce come processioni e preparazione di dolcetti. Il tempo è scandito dal calendario dell’Avvento che ci catapulta ai giorni frenetici degli acquisti, dei regali, dei biglietti, dei pasti elaborati dalla tradizione da preparare. Questa cavalcata continua con i festeggiamenti del Natale che culmina poi con la notte di San Silvestro. Pare quindi che il tempo del riposo sia proprio limitato.

Sta a ciascuno trovare un modo per staccare, per trovare un nuovo inizio. Basterà ascoltare il cuore, senza lasciarsi travolgere da quello che sta attorno, dando priorità ai desideri e bisogni interiori.

Paola Copertino