Lo spid. Filo diretto con la Pubblica Amministrazione

Cosa è? Un modo “sicuro” per dialogare con la Pubblica Amministrazione e comunque per garantire la identità digitale nei rapporti da remoto. Cioè se voglio essere sicuro che sto dialogando via internet con un certo individuo che non ho mai visto e mai vedrò ho bisogno dello spid che mi garantisce la identità digitale. Se poi sto dialogando con la Pubblica Amministrazione questa certezza diviene una maggiore sicurezza.
La gente però comincia ad accorgersi che la digitalizzazione e più in generale tutta la tecnologia non è così “comoda” né sicura come gliela hanno detta, anzi è scomodissimo impararla fino ad abituarsene, per poi accorgersi che cambia sempre e bisogna reimparare e riabituarsi in continuazione..; non è affatto sicura perché è facilissimo che qualcuno rubi i tuoi dati o te li dimentichi… ed è liberticida quanto meno perchè non puoi più liberartene. Dai concimi chimici alla vita di città sempre più cittadini rifuggono gli effetti della tecnologia. Quindi questa digitalizzazione chi beneficia realmente se non le società americane che hanno tutte le informazioni possibili sulla nostra economia e la potestà di fermarla con un clic?
Oggettivamente non è normale che tutta la nostra economia pubblica e privata sia in mano a operatori esteri che, di fatto, possono fermare l’Italia o sapere tutto quello che gli serve…quindi si dovrebbe pensare a qualcosa di nazionale e quindi alternativo a quelli oggi in uso in Italia, e che non possa essere condizionato neanche dagli italiani stessi ma affidato al mercato, ma nessuno se lo sogna di aprire una questione del genere.
Però il governo dei patrioti comincia a chiedersi se non sia meglio -almeno e solo per la questione spid- preferire un sistema nazionale italiano… è una cosa di buon senso anche se minima, quasi da economia domestica; e invece ecco che immediatamente si levano opinioni forbite sulle quali è meglio non addentrarsi perché ognuna nasconde interessi non confessabili e ben celati.
Lo spid -o altra simile diavoleria- non è altro che nuova burocrazia; che ci viene presentata come la soluzione per sempre di ogni lungaggine ed incertezza ed invece si scopre che cambia in continuazione e che ha gli stessi costi e limiti della burocrazia dalla quale vorremmo fuggire… Dobbiamo far sapere ai frequentatori dei palazzi che il resto d’Italia (quello che in quei Palazzi non è mai entrato e che sarebbe l’Italia vera e sovrana) ha un problema non da poco nella questione burocrazia. Per dirla un po’ meglio: nessuno vuole far funzionare di più e meglio la macchina pubblica; si vuole abolire quella parte della struttura che blocca l’Italia inutilmente; e lo si fa riducendo il diritto di uno stipendiato dallo stato e di un computer statale di entrare nei fatti dei privati al minimo indispensabile. Quindi se devi fare un ponte sullo Stretto è bene essere assoggettati a tutta la burocrazia possibile e anche un po’ di più (visto che i ponti cadono e le mazzette volano anche in presenza di una burocrazia asfissiante! quindi evidentemente serve aumentare i controlli e gli adempimenti sulle opere pubbliche); ma se tu burocrate vuoi entrare nelle aziende private devi avere una ragione enorme e non ti devi permettere mai di fermare il lavoro degli autonomi.
Questo è il principio che dovrebbe animare l’attività di qualunque governo e invece si crea una ulteriore burocrazia che si chiama spid e che adesso si vuole sostituire con un’altra che a sua volta sarà un’altra burocrazia che si sommerà alle altre già esistenti. E si deve anche pensare ad un periodo di transizione che permetta la convivenza di modalità differenti che svolgano la stessa funzione. Chi sostiene cose del genere è fuori dal mondo reale un po’ come la Santa Inquisizione o certi fondamentalismi odierni rispondono ad idee e regole fuori dalla ragionevolezza. Cioè non solo non sentiamo il bisogno di nuova burocrazia digitalizzata ma si deve anche abolire l’obbligo di fattura elettronica, si deve abolire l’obbligatorietà dell’inoltro elettronico delle dichiarazioni dei redditi e dei pagamenti delle tasse, la ipotizzata obbligatorietà della moneta digitale, ecc. ecc. ecc.…altro che inventare un’altra incombenza.
Canio Trione