Scuola: arriva la riforma dell’orientamento

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che approva le Linee guida per l’orientamento scolastico, riforma prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).Le linee guide si rivolgono agli studenti della scuola secondaria ed in linea con il PNRR la riforma punta all’introduzione di moduli di orientamento nelle scuole secondarie di I e II grado. 
Tra le novità ci sono i “moduli curriculari di orientamento”, che saranno introdotti dal prossimo anno scolastico alla scuola media e alle superiori.I moduli curriculari sono stai strutturati in modo da prevedere 30 ore all’anno, anche extracurriculari, per le medie e il primo biennio delle superiori, mentre per il trienno della secondaria di secondo grado sono previste sempre 30 ore all’anno, ma curriculari. 
Nel documento si afferma che i moduli di 30 ore non devono essere intesi come il contenitore di una nuova disciplina o di una nuova attività educativa aggiuntiva e separata dalle altre. L’intento è quindi coinvolgere tutte le discipline in modo trasversale. Inoltre le 30 ore possono essere gestite in modo flessibile nel rispetto dell’autonomia scolastica e non dovranno essere necessariamente ripartite in ore settimanali prestabilite.
La riforma ha introdotto la figura del “docente tutor” che ha una duplice funzione quella di curare i rapporti con i ragazzi nuovi, aiutandoli a rivedere le parti fondamentali che contraddistinguono il Portfolio personale, e quella di curare i rapporti con le famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o delle prospettive professionali dei ragazzi.
Nel decreto è prevista anche un’adeguata formazione per i docenti sia nell’anno di prova che in servizio.
Una riforma necessaria, tenendo conto dell’elevato tasso di abbandono scolastico e della mancata corrispondenza tra domanda ed offerta nel mercato del lavoro, per cui è stato previsto un apposito monitoraggio sull’attuazione delle Linee guida nonché la valutazione del loro impatto.

Antonella Cirese