Come combattere l’acidità di stomaco

 Un italiano su due soffre di acidità di stomaco. Ne soffrono entrambi i sessi, durante tutto l’anno, soprattutto nei cambi di stagione, ma aumenta in questo periodo in cui si eccede. La vita stressante, gli sbalzi  di temperatura e il fumo interagiscono con lo stomaco.

Come rimedio i medici suggeriscono di bere un bicchiere di latte o di mangiare un pezzo di pane, perché questi due alimenti sono in grado di tamponare l’acidità. Se non si hanno a disposizione pane o latte, può bastare bere un bicchiere di acqua, di solito nella maggior parte dei casi scompare così. Ma non senpre accade.

Il periodo tra le festività natalizie e quelle di fine anno è uno dei più a rischio per lo stomaco, perché si è portati a mangiare più del dovuto e a concedersi stravizi che non fanno bene alla salute.

L’acidità di stomaco viene scatenata da alimenti come il caffè, il cioccolato, il peperoncino, le spezie, gli agrumi, le bevande gassate e le fritture.

In generale tutti gli eccessi alimentari tipici della festività.

I medici suggeriscono di non fare passare più di quattro o cinque ore di intervallo tra ogni pasto, dalla colazione alla cena. Se non si riesce a farlo, i medici consigliano di spezzare il digiuno con uno spuntino leggero, mangiando per esempio un frutto.

Per prevenire l’acidità di stomaco è comunque opportuno modificare lo stile di vita, limitando lo stress. Da consigliare una leggera attività fisica come una passeggiata giornaliera, yoga, nuoto, ballo attività che oltre a mantenere in forma il fisico, rilassano la mente.

È fondamentale poi l’alimentazione per prevenire il disturbo considerando che una delle cause è il sovrappeso. I chili di troppo fanno lavorare di più lo stomaco. Anche la dieta drastica però fa male allo stomaco. Proteggono lo stomaco: il pesce, la pasta con il pomodoro, i latticini e le verdure da consumare in grande quantità. La dieta mediterranea è sicuramente un modello. L’ideale sarebbe fare una colazione abbondante, mangiare un primo piatto a mezzogiorno e un secondo la sera, considerando che una cena leggera è ideale

Paola Copertino