Inps. Ok al doppio riscatto della laurea per liberi professionisti

Per i liberi professionisti arriva un regalo dall’Inps che, tramite messaggio n. 4419, ha precisato che il libero professionista, con cassa previdenziale dell’Ordine e contributi versati all’Inps, ha la possibilità di un riscatto laurea doppio, beneficiando dunque di più anni validi ai fini pensionistici.

L’Inps con questo messaggio ha chiarito che il divieto di riscattare periodi già coperti da contributi di qualunque tipo (lavoro, figurativi, volontari, riscatto) vige soltanto all’Inps, ossia per i lavoratori dipendenti, per i lavoratori autonomi e per i professionisti “senza cassa” (che per questo si iscrivono alla Gestione Separata Inps) mentre il divieto non riguarda le casse dei professionisti; in questo modo un periodo di studio già riscattato presso una cassa, può essere di nuovo riscattato all’Inps.

Grazie a questa decisione ora il libero professionista ha la possibilità di far valere sia i contributi versati all’INPS che quelli della propria cassa previdenziale.

Questo vantaggio comporta, però, che bisogna versare i contributi all’Inps, proprio come avviene se si lavora come dipendente o libero professionista.

Dal messaggio dell’Inps pubblicato negli scorsi giorni emerge che solo quei professionisti i quali hanno già riscattato la laurea presso la propria cassa previdenziale dell’Ordine, ora hanno la possibilità di valutare un doppio riscatto anche presso l’Inps.

Antonella Cirese