La neve salva l’Italia dalla siccità ma mette in ginocchio gli agricoltori

L’abbondante caduta della neve a gennaio salva l’Italia da una grave siccità dopo un 2022 in cui si è registrata la caduta del 30% di precipitazioni in meno, con terreni, fiumi e laghi a secco. Tuttavia il crollo delle temperature, accompagnato da gelate e neve, dopo il caldo anomalo degli ultimi mesi, mette a rischio verdure e ortaggi coltivati all’aperto.

A preoccupare è il fatto che il maltempo è stato accompagnato dal moltiplicarsi di eventi estremi, tra bufere di vento e violente precipitazioni che hanno provocato frane, smottamenti ed esondazioni con interi campi di frutteti, vigneti, serre e stalle allagati. Sono notevoli quindi i danni subiti su tutto il territorio nazionale perch spesso non si tengono in considerazione gli aspetti morfologici del terreno e l’uomo interviene dove non dovrebbe, sconvolgendo gli assetti naturali.

Paola Copertino