Il progetto “Da Chicco a Chicco” approda in Puglia

La Puglia, dopo Lombardia, Lazio e Piemonte è la quarta regione in cui approda il progetto “Da Chicco a Chicco” nato nel 2011 da un accordo siglato con Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), Utilitalia e Cic (Consorzio Italiano Compostatori).

Si tratta di un progetto di economia circolare attraverso cui Nespresso, leader nel settore del caffè porzionato, dona una seconda vita alle capsule esauste attraverso il riciclo delle materie prime di cui le capsule sono composte, alluminio e caffè.

Il caffè residuo diventa fertilizzante per le risaie, mentre l’alluminio viene trasformato in oggetti come penne, biciclette, coltellini o segnalibri.

Un modello di economia circolare dove i consumatori hanno un ruolo attivo infatti hanno il compito di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nell’apposita area recycling presente all’interno delle Boutique Nespresso e in isole ecologiche partner dell’iniziativa in tutta Italia. Attualmente in Puglia ci sono 5 punti di raccolta.

Il riso, prodotto grazie a questo concime naturale, viene poi riacquistato da Nespresso e infine donato a Banco Alimentare della Lombardia, a Banco Alimentare del Lazio, a Banco Alimentare del Piemonte e da oggi, ai Banchi Alimentari della Puglia, vale a dire il Banco Alimentare della Puglia Onlus e il Banco Alimentare della Daunia “Francesco Vassali”.

Antonella Cirese