Settore ristorazione: l’importanza della giusta posizione dei tavoli

Quando si decide di allestire gli spazi per i coperti all’interno di un locale che si occupa di ristorazione vanno tenuti presenti oltre all’estetica e alla funzionalità, anche la sicurezza del lavoratore e del commensale.

Se la scelta si rivela sbagliata, può nuocere sia sull’aspetto estetico, ma anche su quello del business, e quindi, per restare in tema, va ponderata a tavolino. 

Di questo argomento si sono occupati vari esperti di marketing legato alla ristorazione.

Per decidere la scelta ottimale vanno esaminati alcuni punti chiave: evitare “l’effetto calca”, tavoli giusti da scegliere, quanti coperti predisporre, come e perché posizionare al meglio i tavoli.

E’ fondamentale trovare la migliore collocazione per i coperti all’interno di un ristorante perché va a influire in maniera diretta su due fattori per la buona riuscita di un business della ristorazione: la soddisfazione dei clienti e la soddisfazione dei collaboratori.

Mettendo troppi tavoli in sala si rischia di avere un effetto di confusione e affollamento fin troppo evidente. Questa scelta in alcuni contesti può anche non essere rilevante, in particolar modo nei pub; ma non tutti se la possono permettere. Per predisporre al meglio i tavoli è necessario sapere anche quanto si fattura a servizio per raggiungere il punto di pareggio tra costi e ricavi. Il lato economico va sempre considerato per chi fa impresa.

Ogni format ha la sua tipologia di tavolo; quindi, la scelta dipende innanzitutto dalla tipologia di offerta che il ristoratore propone e dalla tipologia di clientela che si serve.

Giocano un ruolo importante anche la conformazione del locale e l’immagine complessiva reale e figurativa legata alla identità della location.

Facciamo un esempio: se la location offre ristorazione veloce, è un bar specializzato sulle colazioni e ha un locale che affaccia su strada, la combinazione tavolo alto più sgabello diventa vincente per due motivi: si accellera e si accorciano i tempi di servizio di ciascun cliente.

 Se invece si tratta di un locale di tendenza e giovanile e l’obiettivo di mercato è una clientela di ragazzi, oppure se prendiamo in considerazione un ristorante tradizionale che punta alle famiglie per il ritrovo del pranzo della domenica, è opportuno scegliere tavoli grandi per accogliere i gruppi.

Quindi ecco cosa determina la scelta. Ma non basta, oltre alle dimensioni, per ragioni di spazio, è importante anche pensare anche alla forma del mobilio. Per esempio passare da un tavolo tondo a uno quadrato, la differenza è abissale, soprattutto da un punto di vista pratico oltre che ovviamente estetico.

Anche questi fattori sono da considerare e valutare: Forma del mobilio e dimensioni.

Il ristoratore, il titolare di un pub, pizzeria o bar avrà in questo modo una serie di elementi utili ed indispensabili per poter fare la sua scelta.

Paola Copertino