Bambini e tutela ambientale

I bambini nei confronti della tutela ambientale hanno un rapporto consapevole in particolare per quanto riguarda la tematica dell’acqua. 800 bambini, tra i 6 e gli 11 anni,  in 16 regioni italiane sono stati coinvolti nel progetto educativo “A scuola di acqua: sete di futuro”.

Al termine del progetto, ideato e promosso da Scuolattiva Onlus grazie al sostegno del Gruppo Sanpellegrino e con il contributo scientifico del Comitato Italiano per il World Food Programme, è emerso che l’85% degli alunni è attento a non sprecare l’acqua.

All’interno del progetto nelle scuole primarie partecipanti è stata creata una survey “I Diari dell’Acqua” nella quale i docenti intervistati hanno sottolineato che per il 43,8% dei bambini, l’argomento più importante e interessante proposto dal percorso educativo a cui hanno partecipato è stato il ‘Cambiamento climatico’.

Nella survey condotta sugli studenti, è emerso che il 91% ha sottolineato l’importanza della tutela ambientale, mentre l’85,4% è attento a non sprecare acqua e cibo (la percentuale è aumentata del 27% dopo la partecipazione al progetto educativo). L’80% dei bambini fa la raccolta differenziata e non butta i rifiuti per terra. Un ulteriore dato particolarmente significativo è che il numero degli alunni che va a scuola a piedi o in bicicletta è passato, dopo aver preso parte al percorso educativo, dal 59,4% al 74,2%. Il 100% dei bambini e delle bambine intervistati ricicla anche la plastica e la carta.

ll progetto “A Scuola di Acqua: Sete di Futuro” rientra nel percorso di sostenibilità che il Gruppo San Pellegrino porta avanti da alcuni anni e che ha come obiettivo la tutela delle risorse idriche iniziando dalle fonti e dalla riduzione dell ‘impatto ambientale delle proprie attività.

I dati del progetto restituiscono la fotografia di una futura generazione sensibile alla tematica ambientale e attenta al rispetto dell’ambiente ed evidenziano quanto i percorsi educativi siano strumenti fondamentali.

Antonella Cirese