Giugno mese delle assunzioni. Le previsioni

In base all’ultimo Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal nel mese di giugno sono previste circa 568 mila assunzioni (a tempo determinato superiori ad un mese o a tempo indeterminato) da parte delle imprese. Si tratterebbe di previsioni destinate a salire nel trimestre giugno-agosto con un incremento di oltre 9 mila unità rispetto a giugno 2022 (+1,5 per cento) e di circa 37 mila unità sul corrispondente trimestre (+2,8 per cento).

Il Bollettino evidenzia che nel mese di giugno il turismo e il manifatturiero sostengono la domanda di lavoro (rispettivamente con oltre 7mila e 4 mila assunzioni in più) a confronto con costruzioni, servizi alle persone, i servizi finanziari e assicurativi e servizi informatici e delle telecomunicazioni che invece registrano una flessione.

Continuano anche nel mese di giugno la difficoltà delle imprese nel reperimento di personale competente. La difficoltà di reperimento conferma il dato elevato di maggio, attestandosi al 46%.

L’elevata difficoltà di reperimento del personale ha come effetto la previsione di un aumento per i contratti a tempo indeterminato (rispetto a giugno 2022 +12mila unita; +14,8 %).

In relazione ai divari territoriali in tema di reperimento personale si evidenzia che per le imprese nel Nord est sono difficili da reperire circa il 52% dei profili ricercati con punte del 57,8% per il Trentino-Alto Adige. mentre il Mismatch si attesta al 47,1% per le imprese del Nord ovest, al 42,5 per le imprese del Sud e isole e al 42,4% per le imprese del Centro.

In sintesi l’occupazione nel nostro paese aumenta ma è necessario focalizzarsi sulla formazione dei giovani per un personale competente ed adeguato ai bisogni del mercato del lavoro.

Antonella Cirese