E poi arriva il tramonto

Grillo per rilanciare il suo partito ormai un po’ male in arnese ci dice che nel prossimo futuro ci saranno centinaia di milioni di disoccupati per via della introduzione dell’intelligenza artificiale e quindi conviene prepararsi con un bel “reddito universale” che altro non è che una pioggia di soldi per tutti i cittadini non solo quelli spiantati e sfigati che già beneficiano del reddito di cittadinanza, ma anche tutti gli altri; essendo tutti candidati all’inutilità superati dalle tecnologie. Propone cioè una riedizione odierna del fenomeno della manna di biblica memoria che evidentemente deve essere molto piaciuto al fondatore del movimento pentastellato. Peraltro (non lo dice ma lo lascia pensare) se le cose e i servizi vengono prodotti dalle macchine serve dare loro un senso e quindi si devono trovare consumatori che non producano niente (anche per non far concorrenza ai “robot intelligenti” che potrebbero dispiacersi) e che utilizzino i beni offerti appunto dalle macchine.

Il divertente ex comico è ormai uscito dal seminato e dà per scontato che il progresso (così lo chiamano) tecnologico debba andare avanti fino al punto da trasformare l’uomo in mero consumatore. Nessuna ipotesi di regolare l’uso e la introduzione della intelligenza artificiale, nessuna proposta di un mondo a misura d’uomo, nessuna mitigazione della enfatizzazione del mito della efficienza a tutti i costi… solo subordinazione totale alle idee confezionate a misura degli interessi della grande industria e grande banca efficientiste e mondialiste alle quali si inchina senza profferire verbo. Cioè non propone una idea di società e di economia, non propone un sistema di valori e di persona… ma non avendo idee ignora che auto elettriche nuovissime e super tecnologiche come anche i monopattini esplodono senza preavviso, ignora che le tecnologie si stanno confrontando in guerra in Ucraina senza alcuna considerazione dei lutti e dei problemi ambientali di cui invece dovremmo occuparci noi rinunziando a mangiare bistecche per preferire gli insetti o la carne sintetica, ignora che da decenni siamo costretti a fare i selezionatori di rifiuti che non si sa più dove mettere, ignora che una casa super tecnologica ha ucciso il suo proprietario essendosi bloccata per mancanza di energia elettrica, ignora che un sottomarino super tecnologico che porta i turisti vicino al relitto del Titanic (al modico prezzo di 250.000 euro cadauno) è scomparso nel nulla, ignora che tutto il mondo tecnologico dai vaccini fino ai condizionamenti psichici cui siamo sottoposti, dai concimi ai conservanti, tutta la tecnologia è divenuta il nemico pubblico numero uno per una enorme fetta di popolazione e che fa? Sposa l’antica ambizione di ogni lavoratore (specie dipendente pubblico) che non vuole fare nulla -magari “lavorando” da casa- ed essere pagato lo stesso e se ne fa paladino. Gli scansafatiche che sono da sempre una patologia della economia che va sanzionata con la esclusione dal sistema economico e sociale diviene invece per il nostro amico ligure un modello inevitabile e se ne fa paladino superando a sinistra anche la sinistra. E lo fa mentre la sinistra (e anche la destra) giustifica una biblica invasione di disperati asserendo che esista la inderogabile necessità di lavoratori che mancherebbero.

A voi lettori la fin troppo facile valutazione dello spessore culturale delle teorie economico-sociali di questi personaggi “sinistri” che così prendono i voti appunto degli scansafatiche; ma la domanda che dovremmo farci è: la maggioranza benpensante della popolazione dov’è? È chiaro che siamo senza una bussola e siamo sballottati dai tecnocrati adoratori delle tecniche che utilizzano -consapevolmente o no- questi personaggi dello spettacolo per dire che le cose stanno bene come stanno, possono solo accentuarsi le patologie che ci sono; e quindi ritengono di essere onnipotenti. Altre idee non ne stanno. E, pensano, non possono neanche esistere. L’efficienza mondialista tecnocratica è la nuova Fede universale.

Grazie Grillo; abbiamo avuto fin troppa pazienza con queste facezie adesso è arrivato il tempo di cambiare sul serio.

Canio Trione