Bambini senza sbarre apre a Matera

L’Associazione Bambini senza sbarre Ets ha aperto, nel carcere di Matera, lo spazio giallo, il percorso di accoglienza che si prende carico e prepara all’incontro con il congiunto che sconta una pena sia la famiglia sia in particolare i bambini.

Bambini senza sbarre nasce a Milano ma nel tempo è diventato un modello con una rete a respiro nazionale e dopo la Lombardia, Piemonte, Marche, Toscana, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia ora sbarca in Basilicata.

Il progetto è sostenuto da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel attiva al fianco delle realtà che intervengono a tutela dei bisogni di chi vive in condizioni di fragilità e di disagio sociale, e sarà a disposizione dei circa 100 minorenni che entrano ogni anno nel carcere di Matera per incontrare il proprio papà, considerando che risponde al bisogno di 100mila bambini con il genitore detenuto in Italia e 2 milioni in Europa.

Mette al centro l’ascolto ed i bisogni della famiglia ma in particolare dei bambini e dei loro diritti- infatti in tutte le carceri italiane è valida dal 21 marzo 2014 “La carta  dei diritti dei figli di genitori detenuti” creata e voluta da “Bambini senza sbarre”  e firmata dal ministero della Giustizia e dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza-  in modo che, grazie ad operatori professionali, venga attenuato l’impatto traumatico dell’incontro con il familiare detenuto.

Antonella Cirese