Tassi. Ma sono tutti matti?

Mentre famiglie ed imprese (cominciando dalle più deboli) si svenano per pagare interessi su mutui e finanziamenti…

Mentre le banche incassano profitti rivenienti proprio da quei tassi e ritenuti extra tanto da indurre governo e partiti a supertassarne una porzione. Porzione che però andrebbe a favore dei politicanti e non a favore dei debitori che sono stati salassati.

Mentre il governo è costretto ad emettere nuovi titoli a tassi molto più elevati dì qualche mese fa a tutto danno del contribuente che è spesso lo stesso che ha strapagato interessi per i suoi mutui.

Mentre accade tutto questo… la BCE con inflessibilità che ricorda un terribile passato annuncia che fra poco i tassi aumenteranno ancora.

Sono pazzi? Perché lo fanno? Dicono che l’inflazione è ancora alta e quindi per ancora molto si deve insistere.

Ma è proprio tutto così inevitabile?

Se per inflazione intendiamo quello che lasciamo al mercato per un chilo di patate certamente il rincaro c’è stato ed è ben maggiore del cinque o dieci per cento annuo. Quindi l’aver aumentato i tassi da un paio di anni a questa parte non solo non ha prodotto i risultati voluti ma ha aggiunto al caro vitto anche il caro mutui. Un fallimento totale.

Se poi per inflazione si intende i prezzi delle materie prime per esempio energetiche vediamo che anche il petrolio non ne vuole sapere di scendere. Senza parlare di oro che è un indicatore significativo. Quindi anche da questo punto di vista la cura che ci hanno propinato in questi mesi era errata peraltro come non solo da noi è stato umilmente previsto su queste colonne.

Quindi anche per questo non avrebbero dovuto insistere e invece con teutonico piglio continuano.

Nel contempo il commercio internazionale langue, tra guerre e mancanza di liquidità le navi attendono che i carichi da consegnare arrivino, e invece niente… è tutto fermo, cioè l’economia mondiale è molto rallentata. Ma come? Rallenta mentre i prezzi salgono? Cioè salgono senza che vi sia una domanda di beni che si fatica a produrre e fornire? Che razza di strana inflazione è mai questa che sale senza la domanda?

Da anni ormai non solo noi abbiamo avvisato che questa è prevalentemente inflazione da costi e quindi la terapia dei tassi alti non è la migliore, anzi accresce i costi…

Ma chi glielo dice ai potentissimi e onniscienti di Bruxelles e Francoforte che hanno preso un granchio e che serve altro di totalmente diverso dal passato che non questi giochetti sui tassi di interesse per studentelli del primo anno di ragioneria?

Ma se non aumentassero i tassi cosa devono fare? non sarebbe peggio? Un vero rompicapo.

Come se tutto questo non bastasse la BCE avvia le sue politiche antinflazionistiche calcolando un tasso di inflazione unico per tutta l’Europa come se l’aumento dei prezzi di Parigi potrebbe mai essere lo stesso di Campobasso e impone lo stesso costo del danaro a Berlino e a Napoli. Ma siamo veramente tutti impazziti?

Canio Trione