Marche: in un anno 240 denunce per reati a danno di animali

Anche per le Marche l’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV ha presentato una specifica analisi sui crimini contro gli animali commessi nella regione, riportata nel Rapporto Zoomafia 2023. Il nuovo Rapporto, giunto alla sua ventiquattresima edizione, gode del patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto ed analizza lo sfruttamento criminale di animali avvenuto nel 2022.   

Va ricordato che l’Osservatorio Nazionale Zoomafia ha chiesto a tutte le Procure Ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni d’Italia dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2022, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per reati a danno animali: 

·        uccisione di animali (art. 544bis c.p.); 

·        maltrattamento di animali (art. 544ter c.p.); 

·        spettacoli e manifestazioni vietati (art. 544quater c.p.); 

·        combattimenti e competizioni non autorizzate tra animali (art. 544quinquies c.p.); 

·        uccisione di animali altrui (art. 638 c.p.); 

·        abbandono e detenzione incompatibile (art. 727 c.p.); 

·        reati venatori (art. 30 L. 157/92); 

·        traffico illecito di animali da compagnia (art. 4 L. 201/10).  

 

Per le Marche le risposte sono arrivate da tutte le Procure Ordinarie della regione. Nelle Marche, nel 2022, sono stati registrati 240 procedimenti per reati contro gli animali (circa il 2,66% di quelli nazionali), con un’incidenza pari a 15,60 procedimenti per 100.000 abitanti; e 108 indagati (circa il 2,32% di quelli nazionali), con un tasso di 7,02 indagati ogni 100.000 abitanti. 

In dettaglio, questa è la situazione: 

·         Ancona: in totale 62 procedimenti e 43 indagati nel 2022. Mancano i dati del 2021 per un raffronto. 

·         Ascoli Piceno: in totale 48 procedimenti e 14 indagati nel 2022. Mancano i dati del 2021 per un raffronto. 

·         Fermo: in totale 4 procedimenti e 3 indagati nel 2022. Mancano i dati del 2021 per un raffronto. 

·         Macerata: in totale 69 procedimenti e 25 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -19,77%, passando da 86 a 69, mentre gli indagati sono aumentati del 20%, passando da 20 a 25. 

·         Pesaro: in totale 22 procedimenti e 8 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -35,29%, passando da 34 a 22, mentre gli indagati sono diminuiti del -52,94%, passando da 17 a 8. 

·         Urbino: in totale 35 procedimenti e 15 indagati nel 2022. Rispetto al 2021, i fascicoli sono diminuiti del -34,21%, passando da 38 a 25, mentre gli indagati sono aumentati del 50%, passando da 10 a 15 

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2022, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona non sono stati registrati reati di nostro interesse. 

Come spesso rammentiamo, va precisato che il numero dei reati ufficiali rappresenta solo una parte di quelli effettivamente compiuti. Molti sono, infatti, i crimini che restano, per motivi vari, nascosti e non vengono registrati. Il reato di maltrattamento per sua natura ha un numero oscuro altissimo. Di fatto i crimini contro gli animali che vengono accertati sono in numero nettamente inferiore rispetto a quelli realmente consumati.  

Negli anni passati nella regione sono stati accertati anche casi di particolare gravità come i combattimenti tra animali con relativo giro di scommesse clandestine, traffico di cuccioli ad opera di gruppi organizzati e strutturati, e corse clandestine di cavalli.

Quello dei reati contro gli animali è un fenomeno complesso e articolato. Per questo auspichiamo che, in ossequio all’esigenza di legalità e sicurezza diffusa in tutti gli strati sociali, si arrivi presto al potenziamento della normativa sulla tutela penale degli animali. 

Ciro Troiano