Patriarcato e la consapevolezza di essere genitore

Davvero si può pensare oggi che la figura maschile sia ancora predominante? La donna è punto di riferimento del nucleo familiare. Ieri, come oggi, è il punto d’approdo per i figli, è la responsabile dell’andamento dell’economia domestica. Rispetto a ieri è cambiata la sua indipendenza economica. Infatti oggi l’istituzione familiare è in crisi, e lo si capisce dal numero elevato di divorzi. Che sebbene rende dignità alla donna che non è più soggiogata all’uomo per il quieto vivere, può creare insicurezza e instabilità, nei propri figli, nei giovani d’oggi.

Piuttosto che il Patriarcato, sottolineamo la fragilità familiare dei nostri figli, che per via di mancanze si legano patologicamente all’altro sesso. Non si può puntare il dito solo nei confronti dei maschi, che non sono capaci di tollerare un rifiuto, e pertanto possono arrivare a gesti estremi. Sarebbe necessario insegnare anche alle donne come gestire un rapporto malato. Da sole non possono pretendere di modellare gli spigoli caratteriali dei maschi insicuri. 

Pertanto, piuttosto che puntare sulla educazione sentimentale nelle scuole, sarebbe più giusto che i genitori siano consapevoli del loro essere. Le figure genitoriali devono tornare ad essere guida per i propri figli. I giovani necessitano anche dei rifiuti, non solo delle accondiscendenze familiari. In tal modo si possono sentire più protetti e più sicuri nei rapporti interpersonali.

Un tempo i rapporti familiari venivano solidificati da una figura esterna svolta da un confessore, oggi invece è un tecnico (psicologo, psichiatra) ad indicare la strada del recupero nelle difficoltà coi figli. 

Nei tempi attuali si può dire che il ruolo di entrambe le figure ha fallito. È necessaria la consapevolezza di essere guida per i propri figli, a discapito di una funzionalità che non è servita.

L’essenza aiuta a riscoprire l’identità genitoriale. Bisogna invertire la tendenza della società attuale che punta a disgregare l’istituzione famiglia. Ecco quindi l’attacco al patriarcato, considerato l’ultimo baluardo del capitalismo. 

Ma il capitalismo è davvero l’unico nemico della società attuale? 

Noi siamo il prodotto delle rivoluzioni passate, quella francese ha evidenziato i due lati della stessa medaglia. Il liberalismo ed il socialismo. Quella industriale ci ha portato nella tecnologia. Si potrebbe affermare che l’ancien regime è stato dapprima ribaltato e oggi riabilitato. La tecnocrazia è l’ancien regime del terzo millennio. Con tutte le regole ed i controlli necessari per gestire le masse. 

Allora siamo sicuri che l’intervento del governo in materia di regolamentazione dei rapporti a tutela della donna sia la soluzione giusta?  Le società pregresse non avevano certo la necessità di mettere su carta qualsiasi regola. 

A nostro avviso bisogna rispolverare lo ius naturalis. È la legge naturale che ci ha condotto fino ad oggi a rimarcare la nostra essenza. 

Ecco il motivo di puntare sulla consapevolezza di essere genitore.

Giuseppe Romito