Italia paese di pensionati

L’Ufficio studi della CGIA di Mestre scatta una fotografia dello stato occupazionale del bel paese dal quale emerge che l’Italia si avvia a divenire un paese di pensionati infatti in base ai dati di uno studio su dati Inps e Istat si evidenzia che nel confronto tra il numero delle pensioni erogate e quello degli occupati a livello nazionale il primo è pari a 22.772.000 e il secondo ammonta a 23.099.000. E nel Mezzogiorno i pensionati hanno sorpassato gli occupati in quanto nelle regioni del Sud e nelle Isole le pensioni pagate ai cittadini sono 7.209.000, mentre gli addetti sono 6.115.000.

Il bel paese rischia di essere popolato da una maggioranza di cittadini che usufruiscono del welfare con diminuzione dei contribuenti attivi. Le cause di questi dati vanno ricercate nella denatalità, nell’invecchiamento e nel lavoro nero.

La fotografia pone l’attenzione sulla necessità di far emergere il lavoro irregolare, di allungare la vita lavorativa di coloro che svolgono lavori impiegatizi o intellettuali, attuare politiche mirate a sostenere la genitorialità, la formazione professionale dei giovani con competenze adeguate ai bisogni del mercato del lavoro e adottare misure che promuovano l’ingresso della donna nel mondo del lavoro tenendo conto che l’Italia per quanto riguarda il tasso di occupazione femminile è fanalino di coda in Europa.

Antonella Cirese