Comunità energetiche: risorsa per l’Italia

Le comunità energetiche sono una risorsa per lo Stivale e si avviano a divenire realtà. La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato, un regime italiano per un importo di 5,7 miliardi di euro a favore delle comunità energetiche rinnovabili, in parte finanziato mediante il dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), grazie alla valutazione positiva del Pnrr da parte di Bruxelles, che risponde all’obiettivo di ottenere la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica rinnovabile.

Le comunità energetiche sono associazioni tra cittadini, enti ed imprese che insieme decidono di costruire impianti per la produzione e condivisione di energia rinnovabile realizzando benefici ambientali, economici e sociali.

Il regime è in linea con il conseguimento degli obiettivi strategici dell’UE connessi al Green Deal europeo. Si concretizza in un sostegno attraverso una tariffa vantaggiosa sul quantitativo di energia elettrica, consumato dagli auto-consumatori e dalle comunità energetiche rinnovabili, pagata su un periodo di 20 anni e una sovvenzione agli investimenti, fino al 40 per cento dei costi ammissibili, per un bilancio totale di 2,2 miliardi di euro, finanziata attraverso il Dispositivo per la ripresa e la resilienza per la costruzione di impianti per la produzione di energia rinnovabile e l’espansione di quelli esistenti.

Il via libera della Commissione Europea al regime italiano è una spinta al consolidamento e alla diffusione in Italia delle comunità energetiche che contribuiscono strategicamente ad arginare la povertà energetica coinvolgendo direttamente i cittadini ad essere soggetti attivi delle transizione energetica nel rispetto del bene comune.

Antonella Cirese