Occupazione e mismatch in aumento

Sono positivi e incoraggianti i dati sull’occupazione nel settore privato diffusi dal Bollettino annuale 2023 del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro), nell’ambito della 32a edizione di JOB&Orienta, il salone dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che si tiene a Verona.

In base ai dati sono previste circa 5,5 milioni di assunzioni programmate dalle imprese, con contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato, per la durata superiore a 30 giorni; 330mila in più rispetto al 2022 (+6,4%) e quasi 894mila in più rispetto al 2019 (+19,4%).

Le condizioni economiche sfavorevoli del secondo trimestre non hanno intaccato il trend positivo occupazionale nel privato grazie all’andamento buono del settore turismo, commercio, costruzioni e delle industrie manifatturiere.

L’occupazione aumenta ma in parallelo aumenta anche il mismatch, il divario domanda offerta lavoro, a causa della difficoltà di trovare in ogni settore profili professionali adeguati.

La difficoltà nel reperimento di figure professionali altamente qualificati riguarda in particolare gli  ingegneri dell’informazione (con l’80,7% di criticità su poco meno di 5mila entrate programmate), le professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche (all’80,3% su 42mila ricerche delle imprese) e i tecnici delle costruzioni civili (con il 79,3% di difficoltà rispetto alle oltre 8mila assunzioni), mentre in relazione agli operai specializzati  la criticità di reperimento riguarda i diplomati dei percorsi Its Academy, con una quota pari al 65,5% dei profili ricercati.

Il Bollettino evidenzia la necessità di colmare il divario domanda offerta promuovendo l’orientamento dei giovani verso percorsi di istruzione idonei a soddisfare i bisogni del mercato del lavoro.

Antonella Cirese