Scuola media: studenti italiani buoni conoscitori di educazione civica

La scuola media è formatrice della coscienza civica dei ragazzi grazie anche al sostegno delle famiglie infatti uno studente su 2 discute di politica e temi sociali con i propri genitori e si informa anche sull’uso consapevole di Internet.

Lo rivela l’indagine ICCS della IEA – International Association for the Evaluation of Educational Achievement, che ha esaminato i livelli di conoscenza dei tredicenni e quattordicenni in relazione al ruolo della educazione civica e dell’importanza di essere buoni cittadini.
Complessivamente sono stati presi in esame circa 3.400 dirigenti scolastici, 40.000 insegnanti e 82.000 studenti provenienti da 22 Paesi e da due Entità subnazionali. Il campione italiano è costituito da circa 4.300 studenti di terza media, 2100 insegnanti e 226 dirigenti scolastici.

L’indagine descrive la conoscenza civica attraverso 4 livelli dal livello A che è il più alto al livello D che è il più basso, mentre i punteggi medi della scala di conoscenza civica vanno da 452 punti a 583 punti.

I risultati sono buoni per gli studenti italiani di terza media che hanno raggiunto un punteggio medio di 523, significativamente superiore alla media internazionale e il 70% di loro raggiunge almeno il livello B mentre solo l’1% non raggiunge il livello D.

Dati positivi ed incoraggianti anche in relazione all’atteggiamento che i nostri ragazzi hanno nei confronti dell’uguaglianza di genere infatti dall’indagine si rileva che gli studenti italiani hanno atteggiamenti più favorevoli, rispetto alla media internazionale, nei confronti sia dell’eguaglianza di genere sia dell’eguaglianza dei diritti tra gruppi, con o senza background migratorio.

Inoltre da evidenziare anche che nel nostro paese l’83% degli studenti ha dichiarato di essere d’accordo sul fatto che la democrazia è ancora la migliore forma di governo per il proprio Paese, mentre a livello internazionale la percentuale è del 74%.

Antonella Cirese