I reati a danno di animali in Trentino

Uno dei punti incontrovertibili che emergono dal Rapporto Zoomafia è che non vi sono regioni dove i crimini a danno di animali non siano presenti. Ci sono, ovviamente delle variazioni statistiche, delle oscillazioni che variano anche a seconda dell’indice di criminalità generale, ma il maltrattamento degli animali è, ahinoi, un fenomeno nazionale.

Secondo gli ultimi dati del Rapporto Zoomafia 2023, che analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità nel 2022, e ha il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto, in Trentino-Alto Adige/Südtirol, nel 2022, sono stati registrati 202 fascicoli (il 2,24% di quelli nazionali), con un tasso di 19 procedimenti ogni 100.000 abitanti; e 96 indagati (il 2,06% di quelli nazionali), con un tasso di 9,03 indagati ogni 100.000 abitanti.

I reati esaminati sono quelli posti dal nostro ordinamento giuridico alla protezione degli animali:

•         uccisione di animali (art. 544bis c.p.);

•         maltrattamento di animali (art. 544ter c.p.);

•         spettacoli e manifestazioni vietati (art. 544quater c.p.);

•         combattimenti e competizioni non autorizzate tra animali (art. 544quinquies c.p.);

•         uccisione di animali altrui (art. 638 c.p.);

•         abbandono e detenzione incompatibile (art. 727 c.p.);

•         reati venatori (art. 30 L. 157/92);

•         traffico illecito di animali da compagnia (art. 4 L. 201/10).

In particolare, per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, analizzando i dati delle Procure Ordinarie questo è il quadro che emerge: 

Bolzano: in totale nel 2022 sono stati registrati 54 procedimenti con 34 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono diminuiti del -8,47%, passando da 59 a 54, e il numero degli indagati del -17,07%, passando da 41 a 34.

Rovereto: in totale nel 2022 sono stati registrati 28 procedimenti con 13 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 100%, passando da 14 a 28, mentre gli indagati dell’85,71 %, passando da 7 a 13.

Trento: in totale nel 2022 sono stati registrati 118 procedimenti con 46 indagati. Rispetto al 2021, i procedimenti sono aumentati del 2,61%, passando da 115 a 118, mentre gli indagati sono diminuiti del -36,11%, passando da 72 a 46.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bolzano sono stati registrati 2 procedimenti con 3 indagati per maltrattamento di animali.

Rispetto al 2021, i fascicoli sono aumentati del 6,31%, passando da 190 a 202, mentre gli indagati sono diminuiti del -21,95%, passando da 123 a 96.

L’aumento dei procedimenti a fronte di una diminuzione del numero degli indagati si spiega con il fatto che sono aumentate le denunce a carico di persone ignote. I crimini contro gli animali assumono diverse forme, hanno origini molteplici e sono plurioffensivi, ma sono altamente sottovalutati nella loro pericolosità. Per questo è importante conoscere e analizzare il loro andamento delittuoso, per meglio adottare misure preventive e repressive.

Ciro Troiano