Mamme dimissionarie. Troppe

Il rapporto dell’ispettorato nazionale del lavoro rileva che è in aumento il fenomeno delle mamme dimissionarie. Sono 44mila le mamme che nel 2022 hanno presentato dimissioni convalidate a causa della difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.

In base ai dati il 79,4% delle dimissioni comprende la fascia di età tra i 29 e i 44 anni e riguarda, come gli anni precedenti, lavoratori/lavoratrici con un solo figlio (o in attesa del primo figlio); si tratta di dati che evidenziano come la maternità sia un momento critico per le donne e condizioni la scelta di continuare o meno a lavorare.

La difficoltà di conciliare lavoro e famiglia viene indicata dal 63% delle donne come la motivazione principale per dimettersi dal lavoro mentre il 78,9% degli uomini indicano come causa di dimissioni il passaggio ad un’altra azienda.

Le motivazioni che sono alla base delle dimissioni rilevano diversità di genere nelle cause delle dimissioni ponendo l’attenzione sulla necessità del potenziamento dei servizi a favore delle famiglie aumentando il numero degli asili nidi con costi accessibili.

Antonella Cirese