Nove comunità energetiche sociali per contrastare la povertà energetica nel Mezzogiorno

Il Sud è protagonista di una transizione energetica che parte dal basso attraverso comunità energetiche sociali che mettono al centro la comunità e che saranno guidate da organizzazioni del terzo settore con il coinvolgimento di enti pubblici, imprese e cittadini.

Nove sono le comunità energetiche che presto saranno attive nel Sud: 4 in Campania, 2 in Sicilia, 2 in Puglia e 1 in Basilicata.

Le nove comunità saranno finanziate con oltre 1,3 milioni di euro dalla Fondazione con il Sud che le ha selezionate con un primo bando destinato al progetto energetico in cui sono coinvolte 525 famiglie e oltre 50 enti tra organizzazioni di volontariato, parrocchie, cooperative sociali, consorzi, imprese, istituti di ricerca, istituzioni locali, comuni e università.

L’iniziativa che nasce con lo scopo di arginare la povertà energetica che affligge il Paese con picchi notevoli nel Mezzogiorno in particolare i dati dell’Osservatorio sulla povertà educativa rilevano che quasi l’8% delle famiglie con figli in Italia non può permettersi di riscaldare casa in maniera adeguata, una percentuale più alta di quella europea, pari al 6,6%.

Le nove comunità energetiche sono destinate a realizzare modelli partecipati di transizione energetica a favore delle famiglie fragili e socialmente vulnerabili un progetto alla cui realizzazione contribuirà anche il Banco dell’energia mettendo a disposizione 300 mila euro e il proprio know how tecnico.

Antonella Cirese