L’Europa tutela i lavoratori delle piattaforme digitali. Tra due anni

Il 2023 si conclude con una buona notizia per i lavoratori delle piattaforme digitali infatti il Parlamento ed il Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo che tutela i lavoratori delle piattaforme digitali migliorandone le condizione di lavoro.

L’accordo nasce con lo scopo di dare più spazio all’elemento umano in quanto prevede che al personale delle piattaforme venga garantito l’accesso alle informazioni su come funzionano gli algoritmi e su come il loro comportamento influenzi le decisioni prese dai sistemi automatizzati, inoltre viene prevista anche la garanzia dei diritti sociali dei lavoratori infatti l’accordo proibisce alle piattaforme di trattare determinati tipi di dati personali, come convinzioni personali oppure scambi privati con colleghi nella gestione del personale.

Un accordo europeo necessario alla tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali, che sono circa 42 milioni, che diventerà attuativo dopo che l’accordo sarà formalmente adottato dal Parlamento e dal Consiglio europeo e dagli Stati membri dell’Unione, che hanno due anni di tempo per introdurre le norme nella loro legislazione nazionale.

Antonella Cirese